Incidente a Sorso, ora spunta un video
Undicenne caduto in un fosso: ci sono alcune immagini da telecamere private
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SORSO. La dinamica della caduta dell’11enne di Sorso in un fossato nella zona del Pip è a un passo da essere chiarita. Ieri mattina i carabinieri hanno cominciato l’acquisizione dei filmati del sistema di videosorveglianza installato nell’autolavaggio Easywash e nel distributore di carburanti Easyfuel. Nel frattempo, il terreno comunale dove domenica sera è avvenuto l’incidente è ancora sotto sequestro preventivo.
Secondo le prime indiscrezioni le telecamere delle attività commerciali avrebbero immortalato i bambini mentre giocavano inseguendosi l’un l’altro nel piazzale tra le pompe di benzina e all’interno dell’H24. A un certo punto si vedrebbe il gruppetto lasciare la struttura: su questo punto, gli stessi bambini hanno riferito ai militari di essere scappati dopo essere stati ripresi da un uomo. Era già buio ma dopo poco tempo un’altra videocamera, che riprende il muraglione di confine tra i lotti del privato e quello comunale, ha registrato a più riprese il passaggio di alcune piccole sagome e una luce (verosimilmente di uno smartphone o una torcia) che si muovevano lungo il ciglio del muraglione, e quindi all’interno del terreno che sovrasta l’autolavaggio. Si tratta di un’area comunale che è stata sottoposta a sequestro. I carabinieri di Sorso, guidati dal maresciallo capo Gianluca Porcheddu, hanno fatto scattare i sigilli nell’immediatezza del fatto: un atto dovuto in questi casi in attesa di valutare gli sviluppi delle condizioni di salute dell’11enne caduto in una sorta di crepaccio tra il muraglione di contenimento e il banco di terra. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha provveduto a transennare la zona che, fino a domenica sera, era abbandonata e facilmente accessibile. Nelle registrazioni si intravede anche un uomo che transita nella zona dell’autolavaggio sotto il muraglione e prima ancora nel rifornitore.
E si vede anche un cagnolino che circola lì vicino: con tutta probabilità si tratta dell’animale che erroneamente era stato additato come responsabile di un inseguimento ai bambini che invece non c’è mai stato. Quei frame del video potrebbero invece aver ripreso il momento in cui l’uomo, sette metri sotto il piano dove si trovano i bambini, lancia un richiamo a fare attenzione. Il lavoro degli investigatorio è appena cominciato, ma l’ipotesi della caduta accidentale durante un gioco sembra essere tuttora la più accreditata.
Salvatore Santoni
Secondo le prime indiscrezioni le telecamere delle attività commerciali avrebbero immortalato i bambini mentre giocavano inseguendosi l’un l’altro nel piazzale tra le pompe di benzina e all’interno dell’H24. A un certo punto si vedrebbe il gruppetto lasciare la struttura: su questo punto, gli stessi bambini hanno riferito ai militari di essere scappati dopo essere stati ripresi da un uomo. Era già buio ma dopo poco tempo un’altra videocamera, che riprende il muraglione di confine tra i lotti del privato e quello comunale, ha registrato a più riprese il passaggio di alcune piccole sagome e una luce (verosimilmente di uno smartphone o una torcia) che si muovevano lungo il ciglio del muraglione, e quindi all’interno del terreno che sovrasta l’autolavaggio. Si tratta di un’area comunale che è stata sottoposta a sequestro. I carabinieri di Sorso, guidati dal maresciallo capo Gianluca Porcheddu, hanno fatto scattare i sigilli nell’immediatezza del fatto: un atto dovuto in questi casi in attesa di valutare gli sviluppi delle condizioni di salute dell’11enne caduto in una sorta di crepaccio tra il muraglione di contenimento e il banco di terra. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha provveduto a transennare la zona che, fino a domenica sera, era abbandonata e facilmente accessibile. Nelle registrazioni si intravede anche un uomo che transita nella zona dell’autolavaggio sotto il muraglione e prima ancora nel rifornitore.
E si vede anche un cagnolino che circola lì vicino: con tutta probabilità si tratta dell’animale che erroneamente era stato additato come responsabile di un inseguimento ai bambini che invece non c’è mai stato. Quei frame del video potrebbero invece aver ripreso il momento in cui l’uomo, sette metri sotto il piano dove si trovano i bambini, lancia un richiamo a fare attenzione. Il lavoro degli investigatorio è appena cominciato, ma l’ipotesi della caduta accidentale durante un gioco sembra essere tuttora la più accreditata.
Salvatore Santoni
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