La strada per Putifigari riaperta ieri al traffico
Rimosso il pesante masso caduto domenica sera nei pressi dell’ovile di S’Olia La prossima settimana al via i lavori per mettere in sicurezza tutto il costone
2 MINUTI DI LETTURA
PUTIFIGARI. La strada è libera e il paese non è più isolato. Anche se non è finita qui: il costone dal quale è franato il masso che domenica sera ha rischiato di travolgere un’automobile con dentro due persone non è del tutto sicuro e ha bisogno di ulteriori lavori per evitare che l’episodio possa ripetersi.
Ieri mattina i tecnici della Multiss (la strada è di competenza della Provincia) hanno effettuato un sopralluogo, dopo che già lunedì pomeriggio il pesante masso, grande quanto un automobile, e i detriti erano stati rimossi. Il sopralluogo è stato più complicato del previsto a causa della pioggia ma a fine mattinata è arrivato l’ok e la strada è stata riaperta al traffico. Notizia che ha fatto tirare un grosso sospiro di sollievo a tutta la comunità di Putifigari e alle persone che gravitano intorno al paese per motivi di lavoro. Con la strada principale chiusa al traffico, infatti, le alternative per arrivare a Putifigari erano due strade interne, una più scomoda dell’altra: la prima facendo un giro larghissimo da Ittiri che porta ad allungare di parecchi chilometri il percorso, mentre la seconda più che una strada è un vero e proprio tratturo ai limiti della praticabilità, pieno di buche e sterrati, che conduce all’ingresso di Alghero nella località Scala Mala. Alternative che hanno portato disagi enormi e anche per questo la è stato deciso di riaprire il prima possibile la sp 12, fissando contemporaneamente per la prossima settimana l’inizio dei lavori per la messa in sicurezza del costone.
La frana è avvenuta al chilometro 3,300, nei pressi dell’ovile di S’Olia, e aveva portato alla chiusura del tratto che va da Scala Cavalli all’ingresso del paese. E solo per una questione di pochi secondi non si è registrato un grave incidente: al momento della frana su quel tratto di strada stava transitando un’automobile con dentro due persone. Il guidatore ha però capito che stava succedendo qualcosa di strano ed è riuscito a fermarsi in tempo, assistendo sbigottito al crollo del costone e alla caduta del pesante masso sulla strada. Pochi minuti dopo sul posto sono arrivate anche altre automobili ed è partito l’allarme alle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati Vigili del fuoco, carabinieri e una squadra della Compagnia barracellare che hanno effettuato un primo intervento. La strada è rimasta chiusa fino alla tarda mattinata di ieri, quando il paese è stato finalmente liberato dall’isolamento.
Ieri mattina i tecnici della Multiss (la strada è di competenza della Provincia) hanno effettuato un sopralluogo, dopo che già lunedì pomeriggio il pesante masso, grande quanto un automobile, e i detriti erano stati rimossi. Il sopralluogo è stato più complicato del previsto a causa della pioggia ma a fine mattinata è arrivato l’ok e la strada è stata riaperta al traffico. Notizia che ha fatto tirare un grosso sospiro di sollievo a tutta la comunità di Putifigari e alle persone che gravitano intorno al paese per motivi di lavoro. Con la strada principale chiusa al traffico, infatti, le alternative per arrivare a Putifigari erano due strade interne, una più scomoda dell’altra: la prima facendo un giro larghissimo da Ittiri che porta ad allungare di parecchi chilometri il percorso, mentre la seconda più che una strada è un vero e proprio tratturo ai limiti della praticabilità, pieno di buche e sterrati, che conduce all’ingresso di Alghero nella località Scala Mala. Alternative che hanno portato disagi enormi e anche per questo la è stato deciso di riaprire il prima possibile la sp 12, fissando contemporaneamente per la prossima settimana l’inizio dei lavori per la messa in sicurezza del costone.
La frana è avvenuta al chilometro 3,300, nei pressi dell’ovile di S’Olia, e aveva portato alla chiusura del tratto che va da Scala Cavalli all’ingresso del paese. E solo per una questione di pochi secondi non si è registrato un grave incidente: al momento della frana su quel tratto di strada stava transitando un’automobile con dentro due persone. Il guidatore ha però capito che stava succedendo qualcosa di strano ed è riuscito a fermarsi in tempo, assistendo sbigottito al crollo del costone e alla caduta del pesante masso sulla strada. Pochi minuti dopo sul posto sono arrivate anche altre automobili ed è partito l’allarme alle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati Vigili del fuoco, carabinieri e una squadra della Compagnia barracellare che hanno effettuato un primo intervento. La strada è rimasta chiusa fino alla tarda mattinata di ieri, quando il paese è stato finalmente liberato dall’isolamento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
