Posteggi, crollate le royalty comunali
Tra lockdown primaverile e calo del traffico gli incassi si sono quasi dimezzati
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OZIERI. Quest’ultimo anno è stato caratterizzato da una serie di mancati introiti anche per le casse del Comune di Ozieri, derivanti da rimodulazioni al ribasso di tariffe a carico di cittadini e imprese.
Cali di ingressi finanziari forse compensabili in parte con contributi statali, anche se ce n’è stato uno che, pur essendo prevedibile, non è stato quantificabile sino a pochi giorni fa: quello relativo ai pedaggi dei parcheggi. Il servizio riscossione pedaggi, che è gestito per conto del Comune di Ozieri dalla società consortile Stop, è stato sospeso dal 13 marzo a 4 maggio, ovvero nei giorni del lockdown primaverile che ha ridotto anche il capoluogo logudorese a un deserto di automobili e nel quale non era un’ipotesi presentabile quella di chiedere anche il pagamento dei parcheggi a una popolazione già piegata dalla crisi. Questo stop, aggiunto a una generale diminuzione del traffico di automobili durata tutto l’anno, ha quindi provocato il calo degli introiti, che è stato quantificato a fine anno e che ha di conseguenza provocato un calo delle royalty dovute al Comune di circa il 17 per cento. La previsione di incasso di 38.491,99 euro è quindi scesa a 21.180,65, ovvero è inferiore di 17.311,34 euro rispetto appunto a quanto previsto. Un altro indicatore di “crisi”, che si aggiunge agli altri, e che indica come anche le pubbliche amministrazioni - oltre ai cittadini e alle imprese - subiscano cali di fatturato a causa dell’emergenza sanitaria. (b.m.)
Cali di ingressi finanziari forse compensabili in parte con contributi statali, anche se ce n’è stato uno che, pur essendo prevedibile, non è stato quantificabile sino a pochi giorni fa: quello relativo ai pedaggi dei parcheggi. Il servizio riscossione pedaggi, che è gestito per conto del Comune di Ozieri dalla società consortile Stop, è stato sospeso dal 13 marzo a 4 maggio, ovvero nei giorni del lockdown primaverile che ha ridotto anche il capoluogo logudorese a un deserto di automobili e nel quale non era un’ipotesi presentabile quella di chiedere anche il pagamento dei parcheggi a una popolazione già piegata dalla crisi. Questo stop, aggiunto a una generale diminuzione del traffico di automobili durata tutto l’anno, ha quindi provocato il calo degli introiti, che è stato quantificato a fine anno e che ha di conseguenza provocato un calo delle royalty dovute al Comune di circa il 17 per cento. La previsione di incasso di 38.491,99 euro è quindi scesa a 21.180,65, ovvero è inferiore di 17.311,34 euro rispetto appunto a quanto previsto. Un altro indicatore di “crisi”, che si aggiunge agli altri, e che indica come anche le pubbliche amministrazioni - oltre ai cittadini e alle imprese - subiscano cali di fatturato a causa dell’emergenza sanitaria. (b.m.)
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