“Red” continua la scuola di bon ton
Il cane di piazza Garibaldi è stato affidato a un educatore, presto tornerà libero
2 MINUTI DI LETTURA
OZIERI. Sono trascorse poco più di due settimane da quando il cane rosso di piazza Garibaldi - detto Istelzu, Garibaldi o anche Red - ha iniziato il suo percorso di “rieducazione”, un cammino che lo ha portato lontano dal suo quartiere per prendere lezioni di bon ton e abituarsi a farsi condurre al guinzaglio, a non abbaiare alle automobili e, magari, a non inseguirle per le strade del centro.
Di lui si sta prendendo cura l’associazione di volontariato ozierese Orme, che lo ha affidato a un’educatrice canina: il cane sta benissimo ed è quasi pronto per ritornare nella “sua” piazza, dove però da ora in poi potrà stare solo nelle ore diurne. Tutto procede bene, quindi, anche se, come fanno sapere da Orme, «il suo ritorno in piazza è vincolato alla collaborazione di tutti coloro che fortemente lo desiderano lì».
Per riportare Garibaldi in piazza occorre proseguire il percorso educativo, certo, ma serve anche trovargli un riparo notturno che sia più stabile della cuccia che i negozianti della zona gli avevano costruito e infine fare in modo che ci siano delle «persone che ricambiando la sua fiducia» lo accompagnino in quel riparo, che dovrà essere «un locale al chiuso per fargli trascorrere la notte». Orme chiama quindi a raccolta il vicinato e invita anche tutti coloro che volessero dare un contributo anche da lontano a farlo con una donazione (sul contro di Orme all’Iban IT92H0101585000000070683654). «L’educatrice alla quale Garibaldi è stato affiancato ha in pochissimo tempo conquistato la sua fiducia - dicono - e Garibaldi è ormai quasi pronto per poter essere reimmesso nel suo ambiente. In tanti vi siete preoccupati per lui e ci avete pregato per farlo tornare in quella piazza che da anni è la sua casa, ma questa manifestazione di affetto e di interesse deve ora essere seguita da fatti concreti». Orme ha mantenuto fede a quanto promesso, per evitare un suo trasferimento in canile, ma ora tutti coloro che ne hanno a cuore le sorti sono chiamati a fare la loro parte, anche con uno sforzo minimo. E l’affetto che tanti nutrono nei confronti del cagnolone rosso fa ben sperare che in tanti risponderanno. (b.m.)
Di lui si sta prendendo cura l’associazione di volontariato ozierese Orme, che lo ha affidato a un’educatrice canina: il cane sta benissimo ed è quasi pronto per ritornare nella “sua” piazza, dove però da ora in poi potrà stare solo nelle ore diurne. Tutto procede bene, quindi, anche se, come fanno sapere da Orme, «il suo ritorno in piazza è vincolato alla collaborazione di tutti coloro che fortemente lo desiderano lì».
Per riportare Garibaldi in piazza occorre proseguire il percorso educativo, certo, ma serve anche trovargli un riparo notturno che sia più stabile della cuccia che i negozianti della zona gli avevano costruito e infine fare in modo che ci siano delle «persone che ricambiando la sua fiducia» lo accompagnino in quel riparo, che dovrà essere «un locale al chiuso per fargli trascorrere la notte». Orme chiama quindi a raccolta il vicinato e invita anche tutti coloro che volessero dare un contributo anche da lontano a farlo con una donazione (sul contro di Orme all’Iban IT92H0101585000000070683654). «L’educatrice alla quale Garibaldi è stato affiancato ha in pochissimo tempo conquistato la sua fiducia - dicono - e Garibaldi è ormai quasi pronto per poter essere reimmesso nel suo ambiente. In tanti vi siete preoccupati per lui e ci avete pregato per farlo tornare in quella piazza che da anni è la sua casa, ma questa manifestazione di affetto e di interesse deve ora essere seguita da fatti concreti». Orme ha mantenuto fede a quanto promesso, per evitare un suo trasferimento in canile, ma ora tutti coloro che ne hanno a cuore le sorti sono chiamati a fare la loro parte, anche con uno sforzo minimo. E l’affetto che tanti nutrono nei confronti del cagnolone rosso fa ben sperare che in tanti risponderanno. (b.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
