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Sassari

Un branco di 15 randagi: paura a Predda Niedda

Un branco di 15 randagi: paura a Predda Niedda

Una ragazza di notte è stata inseguita dai cani e soccorsa da due automobilisti Ieri blitz dei veterinari e dei vigili urbani, ma degli animali nessuna traccia

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SASSARI. I veterinari dell’Ats e i vigili urbani, ieri mattina, erano pronti alla cattura. Ma nei pressi del mercato ortofrutticolo, dei cani randagi, nemmeno l’ombra. Eppure le segnalazioni dei giorni scorsi parlavano di un branco di una quindicina di animali, che soprattutto la notte, ma anche la mattina presto, scorrazzava a Predda Niedda tra il negozio In City, il rifornitore di carburante, e gli spazi verdi davanti alla panetteria di Cesaraccio. Un branco di cani di per sè mansueto, ma che può far paura a chi non ha confidenza con gli amici a quattro zampe. È capitato la settimana scorsa a una giovane extracomunitaria, che di notte camminava da sola di fronte a In City. I cani hanno cominciato a inseguirla e ad abbaiare. Non appena si sono resi conto che lei era terrorizzata, hanno preso ancora più coraggio e si sono fatti sotto baldanzosi e rumorosi. Per i cani si tratta di una sorta di gioco: fare branco, abbaiare e far scappare l’intruso che si aggira nel “loro” territorio. In verità basterebbe una voce decisa, un grido un po’ più minaccioso, per far dileguare il branco con la coda tra le gambe. Ma la ragazza nigeriana era letteralmente terrorizzata e ha chiesto aiuto a una vettura che passava. L’auto ha rallentato e le due persone a bordo hanno scortato la giovane. Con le precauzioni covid, all’inizio, non l’hanno fatta salire a bordo. Però le hanno camminato a fianco, a passo d’uomo, pronti a intervenire in situazione di pericolo. Come la ragazza ha accelerato il passo, il branco che in un primo momento la seguiva a una certa distanza, si è messo a correre, ad abbaiare e a ringhiare. A quel punto il passeggero dell’auto ha aperto lo sportello, è sceso in soccorso, e con fare deciso ha scacciato i cani. I quali, come da copione, al primo grido sono scappati a tutta velocità.

La vicenda è finita su Facebook, ed è rimbalzata sulla pagina molto seguita “Amici degli Animali, Sassari e Litoranea”, dove è stata letta da migliaia di persone e commentata. Alla fine il branco è sì di cani randagi, ma accudito da diverse persone. Gli animali sono liberi, diffidenti verso gli sconosciuti, ma per nulla aggressivi. Ogni tanto si divertono ad abbaiare alle auto in corsa, fingendo di morsicare le ruote. Chi passa abitualmente davanti al mercato ortofrutticolo avrà assistito a queste performance.

Per fortuna, chi si prende cura del branco e gli porta quotidianamente da mangiare, sa bene che per un randagio è più prudente non finire mai sui social ed avere troppa visibilità. Così chi li accudisce ha preso le giuste precauzioni e ha fatto sì che i cani restino tranquilli in un’area delimitata.

E infatti da oltre una settimana non si vedono più in giro a Predda Niedda. E se ieri mattina non sono stati catturati e portati in canile, è proprio perché, chi li ha “adottati”, ha visto bene di tenerli più al sicuro, in modo che durante i loro tour non combinassero altri guai. (lu.so.)

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