Nulvi si sta spopolando dal 2010 ma c’è ancora una speranza

NULVI. Continua inesorabile il calo demografico nel Comune di Nulvi che nell’ultimo decennio ha perso ben 181 abitanti. Nel 2011 infatti la popolazione nulvese era attestata sui 2863 abitanti, dopo...

NULVI. Continua inesorabile il calo demografico nel Comune di Nulvi che nell’ultimo decennio ha perso ben 181 abitanti. Nel 2011 infatti la popolazione nulvese era attestata sui 2863 abitanti, dopo essere scesa sotto la soglia dei 3000 già nei primi anni del nuovo secolo, ma al saldo del 2020 appena concluso risultano ora 2696 abitanti.

Un andamento altalenante quello registrato negli ultimi 10 anni ma sempre in negativo, con picchi come un meno 39 nel 2016 e meno 31 nel 2013 e nel 2014. Analizzando nel dettaglio l’ultimo triennio salta agli occhi il dato relativo al 2019, con meno 21 abitanti, questo perché il dato coincide con l’apertura al traffico della nuova strada dell’Anglona che, in teoria, avrebbe potuto in qualche modo arginare il fenomeno dello spopolamento di questa comunità che in passato era riuscita a superare anche i 4000 abitanti. Certo non poteva avere un effetto immediato e le speranze si concentrano allora sul 2020 appena concluso, in cui si registra il minor e rassicurante decremento del decenni, con soli 2 abitanti in meno.

Il rapporto tra le nascite e i decessi è sempre sbilanciato verso i secondi. Negli ultimi tre anni, a fronte dei 71 nuovi nati si sono dovuti registrare 92 decessi. Gli iscritti all’anagrafe sono stati in tutto 101 negli ultimi tre anni mentre i cancellati risultano essere 92. Anche la popolazione straniera nell’ultimo decennio ha registrato un notevole decremento e se nel 2011 era di 50 persone (5 maschi e 43 femmine), nel 2020 è calata vertiginosamente a 23 persone (6 maschi e 17 femmine). Insomma dati alla mano, gentilmente forniti dal responsabile dell’ufficio Affari generali del Comune, iGiomaria Manconi, la tanto auspicata inversione di rotta dopo l’apertura del nuovo collegamento stradale con il capoluogo stenta ancora a manifestarsi. La strada, che di fatto ha cambiato di molto la vita dei nulvesi, ha forse contribuito però, almeno questa è la speranza, ad arginare l’inarrestabile esodo dei nulvesi.

Mauro Tedde



WsStaticBoxes WsStaticBoxes