«Camper delle Poste? Prima il Comune deve iniziare i lavori»
di Giovanni Bua
L’azienda replica sul mancato avvio del servizio a Palmadula «Il cantiere negli uffici chiusi doveva partire il 5 dicembre»
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SASSARI. L’ufficio mobile in piazza dell’Assunta a Palmadula, previsto per venire incontro alle richieste della Municipalità della Nurra? Entrerà in servizio non appena il Comune partirà con i lavori di ristrutturazione dello stabile di sua proprietà, che ospitava Anagrafe, ambulatorio e ufficio postale, chiuso dal 23 giugno dopo il crollo di parte del soffitto. Lavori promessi ma mai iniziati. Si toglie qualche sassolino dalle scarpe Poste Italiane, accusata dai residenti della frazione di aver posizionato un camper “fantasma” di fronte al suo ufficio serrato da mesi, e di non averlo mai attivato. «Abbiamo posizionato il mezzo a Palmadula in due occasioni diverse – spiega l’azienda – l’ultima delle quali il 5 gennaio scorso. Constatato il mancato inizio lavori, il 13 gennaio Poste Italiane ha dovuto procedere alla rimozione dell’ufficio postale mobile per destinare lo stesso verso situazioni di emergenza in corso. Gli uffici postali mobili, infatti, per evidenti ragioni di sicurezza e di “comfort” ambientale, sono attivati e utilizzati in situazioni temporanee e di emergenza e non possono essere considerati come soluzioni “a tempo indeterminato” a fronte della chiusura di un ufficio postale».
Il problema insomma è l’avvio del cantiere, che il Comune aveva preso l’impegno di attivare entro dicembre sia con Poste che con i consiglieri presenti a una commissione comunale dedicata. Impegno ufficiale che alla giunta ricorda Lello Panu, autore nell’occasione di una proposta che prevedeva l’esecuzione dei lavori “con somma urgenza”. Idea bocciata dagli assessori Meazza e Sardara, che sottolinearono come la ristrutturazione dello stabile sarebbe stata finanziata con fondi della Rete Metropolitana e l’iter era già molto avanzato. «Mi chiedo allora – attacca Panu – come mai, se l’iter era talmente avviato da rendere sconsigliabile di seguire la strada da me proposta dei lavori fatti con somma urgenza, perché il cantiere non è ancora stato avviato. E se lo chiedono anche alle Poste, visto che la stessa promessa era stata fatta anche a loro. E anche con loro non è stata mantenuta. I residenti di tutta la zona stanno affrontando da mesi importanti disagi, a fronte di una situazione tutto sommato risolvibile, sui cui l’amministrazione si ostina a non dare risposte».
E, sui disagi, torna Poste Italiane che sottolinea: «Accogliendo prontamente le richieste rappresentate dalla Municipalità, Poste Italiane, a partire dal 6 luglio 2020, abbiamo provveduto all’ampliamento delle giornate di apertura dell’ufficio postale di Campanedda rendendolo disponibile al pubblico per cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì con orario 8.20-13.45. L’Azienda, inoltre, ha attivato presso la sede di piazza Olbia 7 a Santa Maria La Palma (Alghero), uno sportello dedicato ai clienti dell’ufficio postale di Argentiera Nurra, disponibile per tutte le operazioni “radicate” come le attività collegate ai libretti di risparmio e ai conti Bancoposta nonché per il ritiro della corrispondenza e pacchi non consegnati per assenza del destinatario».
Per il promesso camper però bisognerà aspettare l’inizio del cantiere, con la palla che torna nel campo di Palazzo Ducale.
Il problema insomma è l’avvio del cantiere, che il Comune aveva preso l’impegno di attivare entro dicembre sia con Poste che con i consiglieri presenti a una commissione comunale dedicata. Impegno ufficiale che alla giunta ricorda Lello Panu, autore nell’occasione di una proposta che prevedeva l’esecuzione dei lavori “con somma urgenza”. Idea bocciata dagli assessori Meazza e Sardara, che sottolinearono come la ristrutturazione dello stabile sarebbe stata finanziata con fondi della Rete Metropolitana e l’iter era già molto avanzato. «Mi chiedo allora – attacca Panu – come mai, se l’iter era talmente avviato da rendere sconsigliabile di seguire la strada da me proposta dei lavori fatti con somma urgenza, perché il cantiere non è ancora stato avviato. E se lo chiedono anche alle Poste, visto che la stessa promessa era stata fatta anche a loro. E anche con loro non è stata mantenuta. I residenti di tutta la zona stanno affrontando da mesi importanti disagi, a fronte di una situazione tutto sommato risolvibile, sui cui l’amministrazione si ostina a non dare risposte».
E, sui disagi, torna Poste Italiane che sottolinea: «Accogliendo prontamente le richieste rappresentate dalla Municipalità, Poste Italiane, a partire dal 6 luglio 2020, abbiamo provveduto all’ampliamento delle giornate di apertura dell’ufficio postale di Campanedda rendendolo disponibile al pubblico per cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì con orario 8.20-13.45. L’Azienda, inoltre, ha attivato presso la sede di piazza Olbia 7 a Santa Maria La Palma (Alghero), uno sportello dedicato ai clienti dell’ufficio postale di Argentiera Nurra, disponibile per tutte le operazioni “radicate” come le attività collegate ai libretti di risparmio e ai conti Bancoposta nonché per il ritiro della corrispondenza e pacchi non consegnati per assenza del destinatario».
Per il promesso camper però bisognerà aspettare l’inizio del cantiere, con la palla che torna nel campo di Palazzo Ducale.
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