«Ci considerano cittadini di serie B, ed è un’ingiustizia»
SASSARI. Non sono solo parole o lamentele fini a se stesse quelle della gente di Palmadula. Nei loro occhi si legge la preoccupazione vera, quella che a volte fa anche pensare di aver sbagliato a...
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SASSARI. Non sono solo parole o lamentele fini a se stesse quelle della gente di Palmadula. Nei loro occhi si legge la preoccupazione vera, quella che a volte fa anche pensare di aver sbagliato a scegliere di vivere lontano dalla città. «Sassari si disinteressa totalmente a noi – è il coro unanime – sappiamo bene quando qualcuno si fa vivo: nel periodo delle elezioni. Per il resto tante promesse e pochi fatti». E quello che, per ultimo, sta succedendo con l’ufficio postale non è che l’ennesima dimostrazione «di un abbandono totale da parte delle istituzioni. Basterebbero pochi soldi per mettere a posto quella struttura, non vogliamo credere che il Comune abbia difficoltà a recuperare qualche decina di migliaia di euro. Per loro sarebbe uno sforzo minimo, per noi un grande sollievo». Perché forse, più che l’ufficio in sé, è proprio il segnale che passa a scoraggiare i residenti, per la maggior parte ultrasettantenni: il non essere considerati parte della città. «Come se i nostri bisogni non avessero lo stesso peso di quelli dei sassaresi. È una grave ingiustizia». (na.co.)
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