La Nuova Sardegna

Sassari

Via Gorizia sceglie i doppi turni

di Giovanni Bua
Via Gorizia sceglie i doppi turni

Le famiglie degli alunni votano a grande maggioranza. I docenti: garantita la migliore didattica 

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Sassari. Habemus doppi turni. La scuola media di via Gorizia ha scelto, dopo giorni al calor bianco, con faccia a faccia tra amministratori, dirigente e genitori, chat di classe roventi, piani A e B limati fino all’ultima ora, un giro in commissione ieri mattina degli assessori Arru e Meazza. E una consultazione volante delle famiglie alla quale hanno partecipato il 64 per cento degli aventi diritto. Che, con una maggioranza schiacciante di 395 a 136, hanno detto che il decentramento proposto in alternativa alla scuola pomeridiana non s’ha da fare. E, dopo giorni di responsabile silenzio e tanto lavoro, per la prima volta parlano i docenti. Che, tra il determinato e il rammaricato, sottolineano: «A un certo punto sembrava che fossimo noi la controparte delle famiglie. Che avessimo colpe nella genesi di questa situazione, che ci è capitata tra capo e collo come tutti. E invece il nostro unico scopo è sempre stato studiare il modo di garantire, qualunque fosse stata la scelta presa, la migliore didattica possibile. Abbiamo messo in campo flessibilità, creatività, impegno. E messo da parte il nostro essere a nostra volta genitori, persone. E dobbiamo dire che quello che siamo riusciti a fare con i doppi turni è un mezzo miracolo, che tiene conto di una infinità di variabili difficili da apprezzare dall’esterno, ma molto più chiare a chi ha dovuto inventare il nuovo orario. E nel mentre abbiamo garantito orientamento e open day. I disagi, almeno per quanto riguarda la didattica, saranno minimi, e siamo sicuri che i nostri ragazzi li affronteranno con l’entusiasmo che li contraddistingue. Siamo pronti inoltre a venire incontro ai problemi dei più fragili, sia garantendo un appoggio allo studio mattutino, che lezioni in presenza per gruppi di loro alla mattina, di fronte a situazioni di particolare difficoltà. E pensiamo che, soprattutto per loro, sia importante non abbandonare la propria scuola. Siamo qui, con rinnovato entusiasmo, sicuri che da questi lavori verrà fuori una scuola migliore il prossimo anno. E una avventura da vivere insieme anche in questi mesi, di impegno, scoperta, resilienza».

Un masso tolto dalle scarpe dopo giorni pancia a terra. Che hanno permesso, tra una limatura di orario e uno spazio recuperato, di ridurre la turnazione a due sezioni invece che tre. Con il pomeriggio che toccherà dunque una settimana ogni tre e che avrà in “regalo” il sabato libero, con le ore perse che saranno recuperate aggiungendo un modulo da 50 minuti la mattina della settimana successiva. Un menù che alla maggioranza è parso molto più allettante del decentramento proposto dall’amministrazione negli unici locali trovati liberi: in via Bottego e via Cedrino. «Quel che è certo – ha sottolineato ieri mattina in commissione l’assessore ai Lavori Pubblici Gianfranco Meazza – è che questi lavori andavano fatti. E saranno i primi di una serie che ci auguriamo lunga, per rimettere in ordine i plessi scolastici cittadini. Parliamo di bagni, impianti elettrici, tetti, messa in sicurezza. Capiamo i disagi ma era un’occasione da non perdere». «Da questa esperienza – ha sottolineato sorniona l’assessora all’Istruzione Rosanna Arru – ho imparato che spesso chi urla molto cerca solo di coprire una maggioranza silenziosa. Sono molto soddisfatta della soluzione trovata e scelta. Ci avevano chiesto delle possibilità per il decentramento, le abbiamo fornite. Ma volevano essere sicuri che fossero davvero più gradite dei doppi turni. E le famiglie, coinvolte in vari modi e momenti, hanno dato una risposta chiara. La scuola ha reagito con prontezza, il corpo docente è stato encomiabile, siamo pronti a riprendere con la cosa più importante: la migliore formazione possibile».

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