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Sassari

Il focherello in onore di Sant’Antonio

Il focherello in onore di Sant’Antonio

L’associazione Intragnas rinnova la tradizione con una mini manifestazione

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PORTO TORRES. Più che un foggaroni, un piccolo fuoco come segno di speranza, un fuocherello per mantenere viva la tradizione, benaugurante affinché la pandemia cessi il prima possibile e si possano riprendere le sane vecchie abitudini. La celebrazione di Sant'Antonio, antica tradizione riportata meritoriamente in vita in anni recenti dall'associazione culturale Intragnas, quest'anno si è tenuta ovviamente in forma anomala, in tono minore, complici i divieti imposti per arginare il terribile covid19. Nessuna grande festa, nessuna folla a condividere la gioia dell'evento, nessuno che abbia potuto compiere i tradizionali giri attorno al grande falò, rinsaldato vecchi rapporti o instaurato di nuovi attraversando il fuoco due per volta, tenendo un'asta in legno alle due estremità recitando la formula rituale, e diventando così cumpari e cummari di foggaroni. Semplicemente, alcuni membri dell'associazione Intragnas hanno acceso un piccolo fuocherello in Atrio Comita per celebrare comunque la ricorrenza che dà il via alla breve stagione del Carnevale. "L'importante era tenere viva la tradizione con l'auspicio che questa terribile pandemia cessi il prima possibile" ha affermato Nando Nocco, "speriamo di potere riprendere l'anno prossimo come si faceva prima". Anzi, la speranza e la volontà sono quelle di mantenere una promessa dello scorso anno: portare gli animali domestici per benedire anche loro, come si faceva un tempo con gli animali della campagna.

Emanuele Fancellu

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