Mulas e Scanu si confrontano sul futuro del Cip
PORTO TORRESUn incontro importante per parlare dei temi che riguardano lo sviluppo economico del comparto industriale e non solo quello in programma domani mattina nel palazzo comunale tra il sindaco...
1 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES
Un incontro importante per parlare dei temi che riguardano lo sviluppo economico del comparto industriale e non solo quello in programma domani mattina nel palazzo comunale tra il sindaco Massimo Mulas e il presidente del Cipss Valerio Scanu. Il massimo dirigente del Consorzio industriale provinciale di Sassari ha tra gli obiettivi prioritari quello di costruire un tavolo permanente nel Nord Sardegna, per decidere concretamente del presente e del futuro della vasta area industriale turritana. Con la partecipazione di tutti gli attori che guidano gli Enti pubblici e le istituzioni territoriali dell’Area vasta. Un nuovo polo che potrebbe svilupparsi nella zona compresa tra il pontile secchi e l'ultimo tratto che conduce alla Darsena servizi, dove è previsto un nuovo insediamento di attività produttive e il nuovo banchinamento per l'attracco delle navi mercantili. Si tratta comunque di aree di proprietà di Eni che si affacciano al mare e che per la loro posizione water front sono particolarmente indicate per la realizzazione di un polo logistico e per la cantieristica navale. Il Cipss ha già avviato le trattative con le società collegate alla multinazionale, ma per poter concludere positivamente è necessaria un’azione sinergica con il coinvolgimento dell’amministrazione comunale, della Provincia di Sassari e della Regione Sardegna. (g.m.) .
Un incontro importante per parlare dei temi che riguardano lo sviluppo economico del comparto industriale e non solo quello in programma domani mattina nel palazzo comunale tra il sindaco Massimo Mulas e il presidente del Cipss Valerio Scanu. Il massimo dirigente del Consorzio industriale provinciale di Sassari ha tra gli obiettivi prioritari quello di costruire un tavolo permanente nel Nord Sardegna, per decidere concretamente del presente e del futuro della vasta area industriale turritana. Con la partecipazione di tutti gli attori che guidano gli Enti pubblici e le istituzioni territoriali dell’Area vasta. Un nuovo polo che potrebbe svilupparsi nella zona compresa tra il pontile secchi e l'ultimo tratto che conduce alla Darsena servizi, dove è previsto un nuovo insediamento di attività produttive e il nuovo banchinamento per l'attracco delle navi mercantili. Si tratta comunque di aree di proprietà di Eni che si affacciano al mare e che per la loro posizione water front sono particolarmente indicate per la realizzazione di un polo logistico e per la cantieristica navale. Il Cipss ha già avviato le trattative con le società collegate alla multinazionale, ma per poter concludere positivamente è necessaria un’azione sinergica con il coinvolgimento dell’amministrazione comunale, della Provincia di Sassari e della Regione Sardegna. (g.m.) .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google