La Nuova Sardegna

Sassari

Il ministro Costa: «Bene il Clean Sea Life al Parco dell’Asinara»

Il ministro Costa: «Bene il Clean Sea Life al Parco dell’Asinara»

PORTO TORRES. «I programmi Life sono seri e rigorosi e quindi se Clean Sea Life ha avuto un grandissimo successo vuol dire che è stato gestito bene e che ha raggiunto lo scopo, la finalità e gli...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. «I programmi Life sono seri e rigorosi e quindi se Clean Sea Life ha avuto un grandissimo successo vuol dire che è stato gestito bene e che ha raggiunto lo scopo, la finalità e gli obiettivi che si era prefissato: è stato un progetto che ha avuto la maggiore partecipazione diffusa dei cittadini, perché quando si parla di biodiversità questi temi non devono nascere e morire tra gli appassionati e gli oceanografi, ma devono coinvolgere tutte le famiglie». Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che ieri mattina ha partecipato via web all’attività conclusiva del progetto Clean Sea Life e si è complimentato con il Parco nazionale dell’Asinara e gli altri partner per i risultati raggiunti a favore della tutela della biodiversità e del mare Mediterraneo.

I numeri del progetto sono stati effettivamente straordinari: in quattro anni oltre 30 milioni di persone raggiunte dai messaggi Clean Sea Life, 170mila cittadini coinvolti nelle attività e 112 tonnellate di rifiuti rimossi dal mare. Una attività che ha anche ispirato normative come la legge “Salvamare”, della quale ha parlato la relatrice in Parlamento Paola Deiana, che sta mettendo tutti d’accordo aldilà delle appartenenze politiche. «È una norma che mette al centro i pescatori e la loro attività di ausilio per il mare – ha detto la deputata algherese – e che permette l’estensione della pesca dei rifiuti anche alle acque interne, quali fiumi, laghi e lagune». Per il ministro Costa non si fermerà comunque la lotta ai cosmetici con miscroplastiche, la “caccia” ai dischetti e l’operazione spazzamare: «Clean Sea Life è un progetto che ormai appartiene all’Italia, ma nell’ambito e nella visione dell’Unione Europea è questa per me la più grande soddisfazione».

Via web sono poi intervenuti commissario e direttore del Parco dell’Asinara, Gabriela Scanu e Vittorio Gazale, e il direttore generale del ministero Pesca Riccardo Rigillo. (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative