La grande fuga dall’ufficio tecnico comunale
La pianta organica è sottodimensionata a causa delle numerose richieste di trasferimento
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PORTO TORRES. Un ufficio tecnico ridotto ai minimi termini nel personale che deve interfacciarsi col pubblico e all’orizzonte non sembra esserci alcuna nuova assunzione. Una pianta organica sottodimensionata, quella del Comune di Porto Torres, dove a subire più defezioni sono stati gli uffici dell’area tecnica a causa delle richieste di trasferimenti dei dipendenti comunali verso altri enti pubblici. In questi anni non si sono concretizzati neanche gli impegni presi per coprire i ruoli di tutto il personale andato in pensione, creando nel tempo forti disagi all’interno dell’organizzazione del lavoro. Queste criticità sono state comunque denunciate continuamente anche dalle organizzazioni sindacali della funzione pubblica, senza nessuna risposta positiva, e nell’ultima seduta consiliare sono state segnalate in aula dal consigliere Ico Bruzzi. Ci sono infatti tante pratiche presentate da professionisti (tecnici, artigiani, imprese) e cittadini che risultano ancora inevase, e secondo l’esponente di Cambiamo «serve urgentemente nuovo personale per far funzionare a dovere l’ufficio tecnico».
L’impiegato presente nell’ufficio Edilizia privata non può infatti occuparsi in tempi celeri delle centinaia di pratiche, mentre nell’ufficio Urbanistica non c’è addirittura alcun tecnico per potersi occupare, tra l’altro, dello stato dell’arte del Piano urbanistico comunale. «C’è stata una fuga di professionisti dal Comune – ha risposto il sindaco Massimo Mulas –, di cui ci siamo effettivamente accorti quando ci siamo insediati, e stiamo cercando di venirne a capo: abbiamo già avviato delle interlocuzioni con dei professionisti per ristrutturare gli uffici sguarniti, soprattutto nell’area Urbanistica, e cercheremo di porvi rimedio al più presto». (g.m.)
L’impiegato presente nell’ufficio Edilizia privata non può infatti occuparsi in tempi celeri delle centinaia di pratiche, mentre nell’ufficio Urbanistica non c’è addirittura alcun tecnico per potersi occupare, tra l’altro, dello stato dell’arte del Piano urbanistico comunale. «C’è stata una fuga di professionisti dal Comune – ha risposto il sindaco Massimo Mulas –, di cui ci siamo effettivamente accorti quando ci siamo insediati, e stiamo cercando di venirne a capo: abbiamo già avviato delle interlocuzioni con dei professionisti per ristrutturare gli uffici sguarniti, soprattutto nell’area Urbanistica, e cercheremo di porvi rimedio al più presto». (g.m.)
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