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Un tris di scrittrici per ricordare gli orrori del nazismo e dei lager
SASSARI. Le scrittrici Dacia Maraini, Rosella Postorino e la giovanissima Eleonora Spezzano sono state le protagoniste della conferenza on line organizzata dalla sezione sassarese della Fidapa. “Tre...
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SASSARI. Le scrittrici Dacia Maraini, Rosella Postorino e la giovanissima Eleonora Spezzano sono state le protagoniste della conferenza on line organizzata dalla sezione sassarese della Fidapa. “Tre donne, tre memorie” era il tema per il Giorno della Memoria. Tre autrici differenti per sensibilità, stile e approccio che hanno, ognuna in modo personale, raccontato dell’importanza del ricordo. Dacia Maraini ha dialogato con la consigliera comunale di Sassari Virginia Orunesu, che ha avuto modo anche di ricordare il proprio impegno per la nascita di un Giardino dei Giusti tra le Nazioni anche a Sassari, dedicato a lle donne e gali uomini sardi che hanno salvato vite umane rifiutando di piegarsi al totalitarismo.
La presidente di Sezione Rosalba Crillissi ha dato voce a Rosella Postorino, vincitrice della 56° edizione del Premio Campiello con Le assaggiatrici, ispirato alla controversa figura di Margot Wölk, una delle donne che avevano il compito di assaggiare i pasti di Hitler. La giornalista Francesca Arca ha invece introdotto Eleonora Spezzano che ha esordito nella scrittura a soli 14 anni con il romanzo Hans Mayer e la bambina ebrea.
La presidente di Sezione Rosalba Crillissi ha dato voce a Rosella Postorino, vincitrice della 56° edizione del Premio Campiello con Le assaggiatrici, ispirato alla controversa figura di Margot Wölk, una delle donne che avevano il compito di assaggiare i pasti di Hitler. La giornalista Francesca Arca ha invece introdotto Eleonora Spezzano che ha esordito nella scrittura a soli 14 anni con il romanzo Hans Mayer e la bambina ebrea.
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