Pugni e calci a due 26enni, quattro sassaresi accusati di lesioni
SASSARI. Lo avrebbero fatto cadere a terra dopo averlo colpito numerose volte sul volto con una serie di pugni. Una volta a terra avrebbero infierito con calci e ancora pugni. Un’aggressione violenta...
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SASSARI. Lo avrebbero fatto cadere a terra dopo averlo colpito numerose volte sul volto con una serie di pugni. Una volta a terra avrebbero infierito con calci e ancora pugni. Un’aggressione violenta che aveva procurato alla vittima – un 25enne sassarese – un brutto trauma cranico e facciale per il quale i medici gli avevano assegnato una prognosi di quaranta giorni.
Per questo episodio – che si era verificato ad Alghero – sono finiti a processo per lesioni aggravate quattro giovani sassaresi: Fabio Cavaglieri, di 25 anni, Mattia Arpelli, di 27, Michael Nicoletti, di 28, e Gianni Andrea Orune, di 29 anni.
Tutti compariranno giovedì davanti al giudice Mauro Pusceddu assistiti rispettivamente dai loro avvocati Salvatore Galleri, Paolo Fais, Patrizia Marcori e Gabriele Satta.
Lo stesso giorno e nella medesima occasione i quattro imputati avrebbero picchiato anche un’altra persona, sempre ad Alghero, coetanea della precedente vittima e nel processo devono rispondere anche di quest’altra violenza. Il 25enne in seguito al pestaggio (anche lui era stato colpito più volte con dei pugni al viso) aveva perso un dente e aveva riportato diverse fratture alla mandibola che avevano determinato l’indebolimento permanente della masticazione.
Giovedì, davanti al giudice Pusceddu saranno sentiti alcuni testimoni. Le due vittime sono tutelate dall’avvocato Lorenzo Galisai. (na.co.)
Per questo episodio – che si era verificato ad Alghero – sono finiti a processo per lesioni aggravate quattro giovani sassaresi: Fabio Cavaglieri, di 25 anni, Mattia Arpelli, di 27, Michael Nicoletti, di 28, e Gianni Andrea Orune, di 29 anni.
Tutti compariranno giovedì davanti al giudice Mauro Pusceddu assistiti rispettivamente dai loro avvocati Salvatore Galleri, Paolo Fais, Patrizia Marcori e Gabriele Satta.
Lo stesso giorno e nella medesima occasione i quattro imputati avrebbero picchiato anche un’altra persona, sempre ad Alghero, coetanea della precedente vittima e nel processo devono rispondere anche di quest’altra violenza. Il 25enne in seguito al pestaggio (anche lui era stato colpito più volte con dei pugni al viso) aveva perso un dente e aveva riportato diverse fratture alla mandibola che avevano determinato l’indebolimento permanente della masticazione.
Giovedì, davanti al giudice Pusceddu saranno sentiti alcuni testimoni. Le due vittime sono tutelate dall’avvocato Lorenzo Galisai. (na.co.)
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