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Aggressione in un bar, la vittima: «Vidi in faccia chi mi colpiva»

Aggressione in un bar, la vittima: «Vidi in faccia chi mi colpiva»

SASSARI. Sono comparsi ieri mattina davanti al giudice Mauro Pusceddu gli imputati Adriano Caserta e Alessio Masia, di 27 e 25 anni (difesi rispettivamente dagli avvocati Bastianino Ventura e...

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SASSARI. Sono comparsi ieri mattina davanti al giudice Mauro Pusceddu gli imputati Adriano Caserta e Alessio Masia, di 27 e 25 anni (difesi rispettivamente dagli avvocati Bastianino Ventura e Patrizia Marcori) accusati di lesioni per aver aggredito a gennaio del 2015 un loro compaesano di 51 anni (parte civile nel processo con l’avvocato Romina Cauli) in un bar di Olmedo. Per un terzo imputato, Lorenzo Casu, il difensore Pietro Piras ha chiesto in udienza preliminare la messa alla prova.

Era circa l’una del mattino quando – stando alla denuncia presentata all’epoca dalla vittima nella caserma dei carabinieri – l’uomo avrebbe avuto inizialmente una discussione verbale con i tre giovani, poi degenerata in una colluttazione dove ad avere la peggio era stato il cinquantunenne che aveva riportato diverse lesioni alla testa (in seguito ai pugni presi) e fratture.

Ieri in aula è stata sentita la persona offesa che ha confermato l’aggressione e ha precisato di aver visto bene in faccia Caserta mentre lo picchiava ma di non sapere invece chi degli altri due lo colpisse di preciso con i pugni perché stavano dietro.

Teste in aula anche il maresciallo Peana che aveva visionato le registrazioni delle telecamere del bar. Il militare ha spiegato che dal video sembrerebbe che Masia non sia intervenuto nella lite ma si sia “limitato” a guardare. Infine è stata sentita la barista che ha detto di aver visto Caserta che a un certo punto si difendeva dalla vittima, lei aveva chiamato al telefono il suo titolare per riferirgli cosa stava accadendo e ha notato che Masia era in disparte, a osservare.

Il processo è stato aggiornato al 24 giugno per l’ultimo testimone del pubblico ministero, ossia l’uomo che aveva soccorso il 51enne ferito, e uno della difesa. Il 16 settembre, invece, ci sarà l’esame degli imputati. (na.co.)

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