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Sassari

Assenteismo, indagato docente di Odontoiatria

di Nadia Cossu
Assenteismo, indagato docente di Odontoiatria

La Procura: «A Roma, al bar o in ristorante anziché nel posto di lavoro all’Aou» Il professore è accusato di truffa. La difesa: daremo le spiegazioni necessarie

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SASSARI. Avrebbe “dichiarato” di essere in servizio «tramite autocertificazione o con la marcatura del badge nelle macchine marcatempo» quando invece – secondo le indagini svolte sul campo dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Sassari e coordinate dal sostituto procuratore Giovanni Porcheddu – si sarebbe trovato altrove. A volte a Roma, altre in ristorante o al bar.

È stata notificata nei giorni scorsi la chiusura delle indagini a Edoardo Baldoni, 65 anni di Roma, medico in servizio all’Aou di Sassari come dirigente temporaneo dell’Unità semplice dipartimentale della facoltà di Odontoiatria. E proprio in virtù di questo ruolo gli sono stati contestati i reati di truffa ai danni dell’Azienda ospedaliero universitaria e «la falsa attestazione della propria presenza in servizio mediante l’alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente».

Secondo la Procura, in sostanza, Baldoni avrebbe «indotto in errore l’ente da cui dipende (l’Aou) procurandosi un ingiusto profitto consistente nell’indebita percezione di retribuzione per un tempo in cui non svolgeva attività lavorativa in favore dell’ente, cagionando a quest’ultimo un danno erariale corrispondente alle retribuzioni erogate allo stesso per le ore di lavoro non effettivamente svolte, quantificabile in quattromila euro circa».

Il presunto metodo fraudolento con il quale il professore avrebbe commesso il reato contestato sarebbe consistito, per il pm Porcheddu, nella marcatura del badge e nell’autocertificazione utilizzati per attestare la presenza al lavoro «nonostante si trovasse in altri luoghi – è scritto nell’avviso di conclusione delle indagini – non afferenti il servizio».

Nel dettaglio è spiegato come «nelle giornate in cui utilizzava lo strumento dell’autocertificazione (in un periodo che comprende diversi mesi del 2019 e alcune giornate di gennaio e febbraio 2010 ndc) – solitamente coincidenti con il lunedì o il venerdì e successive ai giorni in cui si era legittimamente assentato per usufruire del congedo di cui alla legge 104 – Baldoni non svolgeva la propria attività lavorativa, trovandosi a Roma e facendo rientro a Sassari solo nel tardo pomeriggio o il giorno seguente, mentre nelle giornate in cui attestava falsamente la presenza in servizio tramite il badge si intratteneva per lungo tempo al bar, al ristorante o presso il b&b dove dimorava abitualmente durante i soggiorni sassaresi, svolgendo attività non inerenti il servizio».

A breve ci sarà la richiesta di rinvio a giudizio con fissazione dell’udienza preliminare. «Il professor Baldoni saprà fornire tutte le spiegazioni necessarie – hanno commentato gli avvocati difensori Giuseppe e Luigi Conti – come già fece di fronte al gip a seguito della richiesta del pubblico ministero di applicazione della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del servizio ricoperto. Richiesta che, dopo le dichiarazioni dell’indagato, venne rigettata».

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