L’invasione di ratti al centro storico? Colpa delle piogge
di Barbara Mastino
Ozieri, l’assessore Matteo Taras risponde alle proteste «Risolveremo il problema con la pulizia delle caditoie»
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OZIERI. «Invasione di topi è causata dalle caditoie intasate, ma il Comune non se ne sta lavando le mani». Lo afferma l’assessore all’Ambiente e Urbanistica del Comune di Ozieri Matteo Taras in seguito alle numerose segnalazioni sulla massiccia presenza di ratti in varie zone della città e in particolare nel centro storico.
«È assodato – dice l’assessore Taras – che la presenza di ratti nelle vie della città sia causata dal fatto che con le piogge le caditoie si sono riempite di fango e detriti e che quindi gli animali hanno visto ridotto in modo drastico il loro spazio vitale ed “emigrano” all’esterno». Però «la pulizia delle caditoie è un’operazione che deve essere compiuta da personale specializzato – prosegue l’assessore –, non basta un semplice intervento degli operai comunali. Per questo abbiamo messo a bilancio alcuni interventi almeno nelle caditoie principali, e poco a poco contiamo di intervenire su tutte».
Ci vorrà tempo, e denaro, quindi, e nessuna operazione potrà mai essere risolutiva sino a che le piogge continueranno a cadere con l’attuale insistenza e copiosità.
Nel vasto territorio del centro urbano di Ozieri le caditoie sono più di trecento, e per questo motivo le segnalazioni sulla presenza di ratti provengono davvero da ogni parte della città. Le ultime, come si ricorderà, arrivano da via Lamarmora e dalla zona della Cattedrale, ma nei mesi scorsi ne sono giunte praticamente da tutto il centro storico.
Centro storico dove, oltretutto, negli ultimi mesi è stata notata la quasi totale sparizione dei gatti, che come si sa sono i principali predatori dei topi e degli uccelli. Una coincidenza sulla quale ci si interroga, ma che è solo una variabile tra le varie cause del problema topi, che come detto deriva principalmente dal problema delle fogne intasate.
«La questione non è purtroppo nuova, e le segnalazioni si sono moltiplicate dalla scorsa estate – rivela l’assessore Taras – ma ricordo che per le derattizzazioni il Comune si rivolge alla multiservizi della Provincia alla quale si inoltra una richiesta sulla base del fabbisogno. Invito quindi nuovamente i cittadini a inoltrare delle richieste scritte, purtroppo è questa la prassi, e assicuro che tutte le richieste saranno prese in considerazione per quanto possibile».
Le modalità sono quelle che anche due giorni fa sono state indicate in queste pagine: occorre segnalare la presenza di ratti all’Ufficio protocollo o direttamente all’ufficio Igiene pubblica, aperto al pubblico alle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì e dalle 16 alle 18 del martedì pomeriggio (info 079 781227 o uff.commercio@comune.ozieri.ss.it).
«È assodato – dice l’assessore Taras – che la presenza di ratti nelle vie della città sia causata dal fatto che con le piogge le caditoie si sono riempite di fango e detriti e che quindi gli animali hanno visto ridotto in modo drastico il loro spazio vitale ed “emigrano” all’esterno». Però «la pulizia delle caditoie è un’operazione che deve essere compiuta da personale specializzato – prosegue l’assessore –, non basta un semplice intervento degli operai comunali. Per questo abbiamo messo a bilancio alcuni interventi almeno nelle caditoie principali, e poco a poco contiamo di intervenire su tutte».
Ci vorrà tempo, e denaro, quindi, e nessuna operazione potrà mai essere risolutiva sino a che le piogge continueranno a cadere con l’attuale insistenza e copiosità.
Nel vasto territorio del centro urbano di Ozieri le caditoie sono più di trecento, e per questo motivo le segnalazioni sulla presenza di ratti provengono davvero da ogni parte della città. Le ultime, come si ricorderà, arrivano da via Lamarmora e dalla zona della Cattedrale, ma nei mesi scorsi ne sono giunte praticamente da tutto il centro storico.
Centro storico dove, oltretutto, negli ultimi mesi è stata notata la quasi totale sparizione dei gatti, che come si sa sono i principali predatori dei topi e degli uccelli. Una coincidenza sulla quale ci si interroga, ma che è solo una variabile tra le varie cause del problema topi, che come detto deriva principalmente dal problema delle fogne intasate.
«La questione non è purtroppo nuova, e le segnalazioni si sono moltiplicate dalla scorsa estate – rivela l’assessore Taras – ma ricordo che per le derattizzazioni il Comune si rivolge alla multiservizi della Provincia alla quale si inoltra una richiesta sulla base del fabbisogno. Invito quindi nuovamente i cittadini a inoltrare delle richieste scritte, purtroppo è questa la prassi, e assicuro che tutte le richieste saranno prese in considerazione per quanto possibile».
Le modalità sono quelle che anche due giorni fa sono state indicate in queste pagine: occorre segnalare la presenza di ratti all’Ufficio protocollo o direttamente all’ufficio Igiene pubblica, aperto al pubblico alle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì e dalle 16 alle 18 del martedì pomeriggio (info 079 781227 o uff.commercio@comune.ozieri.ss.it).
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