Usini e Università, rapporti più stretti
Il rettore Mariotti dal sindaco Brundu: «Insieme per dare servizi ai giovani»
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USINI. «L’Università deve ripensarsi dentro un’ottica territoriale, centro propulsore di cultura e formazione ed, al contempo, erogatore di servizi ai suoi studenti». Incontro istituzionale ieri mattina, giovedì 11 febbraio, tra il rettore Gavino Mariotti e il sindaco di Usini, Antonio Brundu, fortemente voluto dalle due istituzioni per instaurare un rapporto di fattiva collaborazione, peraltro già in essere attraverso le attività dei Dipartimenti di Scienze umanistiche ed Agraria.
Il sindaco, alla presenza dell’assessora alla Cultura Piera Pani, ha illustrato al nuovo rettore le principali collaborazioni in essere, riguardanti con i vari settori dell’ateneo: «Siamo da sempre affezionati al rapporto con l’Università – ha raccontato Brundu – attraverso le numerose campagne di scavo archeologico eseguite da docenti e studenti nel nostro Comune, senza dimenticare le numerose interlocuzioni e la vicinanza del Dipartimento di Agraria, ormai parte integrante del nostro percorso di tutela del nostro vino locale». Ottime basi condivise dal rettore che, però, aprendo il suo mandato rettorale che coincide con quello amministrativo del sindaco, ha l’intenzione di ampliare questa collaborazione, nell’ottica di offrire reali servizi alla popolazione studentesca usinese. «L’Università di Sassari deve avere un ruolo primario nei territori – ha ribadito Mariotti – ed è per questo che voglio aprire un canale costante di comunicazione tra noi, in maniera tale da offrire servizi che possano agevolare il percorso degli studenti. Proprio loro, che sono gli utenti finali della nostra azione, devono avere un ruolo di primo piano in quelle che saranno le nostre programmazioni». Idea pienamente condivisa dall’amministrazione comunale che, accogliendo la proposta del rettore, nei prossimi mesi porrà le basi per ampliare, in loco, i servizi a disposizione degli studenti. Tante le idee ed i progetti: «Con questa disponibilità – ha commentato l’assessora Pani – possiamo davvero e finalmente imbastire un discorso di Usini-Università territoriale, ripensando alcune iniziative e dando loro una nuova veste istituzionale. Oltre alla borsa di studio che annualmente eroghiamo agli studenti del paese, lavoreremo per migliorare la gamma dei servizi universitari anche oltre le mura della città». Proprio la cerimonia della consegna delle borse di studio che, Covid permettendo, si dovrebbe tenere nei prossimi mesi, sarà un’altra occasione per avvicinare la realtà locale usinese al mondo dell’Università. «Sarò presente con piacere – ha concluso il rettore – anche per ripresentare le nostre offerte formative».
Franco Cuccuru
Il sindaco, alla presenza dell’assessora alla Cultura Piera Pani, ha illustrato al nuovo rettore le principali collaborazioni in essere, riguardanti con i vari settori dell’ateneo: «Siamo da sempre affezionati al rapporto con l’Università – ha raccontato Brundu – attraverso le numerose campagne di scavo archeologico eseguite da docenti e studenti nel nostro Comune, senza dimenticare le numerose interlocuzioni e la vicinanza del Dipartimento di Agraria, ormai parte integrante del nostro percorso di tutela del nostro vino locale». Ottime basi condivise dal rettore che, però, aprendo il suo mandato rettorale che coincide con quello amministrativo del sindaco, ha l’intenzione di ampliare questa collaborazione, nell’ottica di offrire reali servizi alla popolazione studentesca usinese. «L’Università di Sassari deve avere un ruolo primario nei territori – ha ribadito Mariotti – ed è per questo che voglio aprire un canale costante di comunicazione tra noi, in maniera tale da offrire servizi che possano agevolare il percorso degli studenti. Proprio loro, che sono gli utenti finali della nostra azione, devono avere un ruolo di primo piano in quelle che saranno le nostre programmazioni». Idea pienamente condivisa dall’amministrazione comunale che, accogliendo la proposta del rettore, nei prossimi mesi porrà le basi per ampliare, in loco, i servizi a disposizione degli studenti. Tante le idee ed i progetti: «Con questa disponibilità – ha commentato l’assessora Pani – possiamo davvero e finalmente imbastire un discorso di Usini-Università territoriale, ripensando alcune iniziative e dando loro una nuova veste istituzionale. Oltre alla borsa di studio che annualmente eroghiamo agli studenti del paese, lavoreremo per migliorare la gamma dei servizi universitari anche oltre le mura della città». Proprio la cerimonia della consegna delle borse di studio che, Covid permettendo, si dovrebbe tenere nei prossimi mesi, sarà un’altra occasione per avvicinare la realtà locale usinese al mondo dell’Università. «Sarò presente con piacere – ha concluso il rettore – anche per ripresentare le nostre offerte formative».
Franco Cuccuru
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