Le altre posizioni: il politico Peru e il fisiatra Piredda
Antonello Peru (nella foto), consigliere regionale, è stato condannato a 4 anni. I giudici scrivono che «sostenne attivamente l’azione di propaganda della psiconeuroanalisi, attraverso diversi post...
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Antonello Peru (nella foto), consigliere regionale, è stato condannato a 4 anni. I giudici scrivono che «sostenne attivamente l’azione di propaganda della psiconeuroanalisi, attraverso diversi post sulla propria pagina Facebook». Un contributo «di fondamentale importanza soprattutto nell’ambito delle iniziative per la raccolta fondi da destinare alla causa della psiconeuroanalisi». Con una «consistente capacità di influenzare il pubblico» per via del suo «peso politico» e della «rilevanza della sua figura, molto conosciuta e stimata».
Un doveroso accenno poi aMario Piredda, il fisiatra condannato a 3 anni e 6 mesi per maltrattamenti nell’ambito del suicidio del giovane Luca Scognamillo che si era rivolto a lui per un problema alla spalla. Piredda frequentava le lezioni di Dore e quando «si accorse del problema psicologico del ragazzo» lo sottopose a un «maldestro e scellerato esperimento terapeutico che inflisse a Luca ulteriori e profonde sofferenze legate alla convinzione di essere una personalità deviata, un narcisista negativo destinato a far soffrire chi gli stava intorno». Una personalità , definiscono i giudici quella di Piredda, «incauta e disposta a mettere a rischio la salute di un giovane paziente che versava in una condizione delicatissima per il solo desiderio di cimentarsi in una sfida personale e di testare la validità di alcuni teoremi concettuali completamente indimostrati e a tratti assurdi». (na.co.)
Un doveroso accenno poi aMario Piredda, il fisiatra condannato a 3 anni e 6 mesi per maltrattamenti nell’ambito del suicidio del giovane Luca Scognamillo che si era rivolto a lui per un problema alla spalla. Piredda frequentava le lezioni di Dore e quando «si accorse del problema psicologico del ragazzo» lo sottopose a un «maldestro e scellerato esperimento terapeutico che inflisse a Luca ulteriori e profonde sofferenze legate alla convinzione di essere una personalità deviata, un narcisista negativo destinato a far soffrire chi gli stava intorno». Una personalità , definiscono i giudici quella di Piredda, «incauta e disposta a mettere a rischio la salute di un giovane paziente che versava in una condizione delicatissima per il solo desiderio di cimentarsi in una sfida personale e di testare la validità di alcuni teoremi concettuali completamente indimostrati e a tratti assurdi». (na.co.)
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