Via il carbone dai fondali entro l’estate
Fiume Santo, ieri la visita del direttore marittimo Giovanni Canu alla centrale Ep
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PORTO TORRES. La rimozione del carbone presente nei fondali del porto industriale - attività avviata lo scorso anno e frutto della costante collaborazione e sinergia tra la Capitaneria di porto e la direzione della termocentrale di Fiume Santo – si dovrebbe concludere entro la primavera-estate di quest’anno. La notizia è emersa durante l’incontro di giovedì mattina tra il direttore marittimo del Nord Sardegna Giovanni Canu e il direttore della centrale Ep Paolo Appeddu. Nei fondali c’erano circa 800 tonnellate di materiale fossile e la società Ep Fiume Santo aveva presentato circa tre anni fa il progetto di rimozione del carbone dal fondale marino antistante il molo di attracco delle navi. La banchina interessata dalla presenza di carbone sul fondale era tra l’altro all’interno del Sito di interesse nazionale. La visita istituzionale del capitano di vascello, accompagnato dal comandante dell’Autorità Marittima Gianluca Oliveti, ha permesso allo stesso di prendere personalmente visione della struttura industriale nel suo complesso e dell’organizzazione che è posta alla base di tutte le attività della centrale. Particolarmente apprezzata è stata l’attenzione verso la tematiche della sicurezza e tutela dell’ambiente, poste in evidenza dai responsabili della centrale e testimoniato dalle basse emissioni derivanti dall’attività giornaliera. Oltre all’impegno profuso nella rimozione del carbone caduto nei fondali dello specchio acqueo durante le operazioni di carico e scarico dalle navi carboniere prima di essere trasferito nella centrale termoelettrica. La visita istituzionale del direttore marittimo è cominciata nella sede dell’Autorità marittima, dove ha incontrato il personale e ha ricevuto una visione aggiornata dei risultati e delle attività del Comando sul territorio, con particolare riferimento all’incidenza che il Covid-19 ha avuto sui diversi settori di competenza. Al termine delle visite, il capitano di vascello Giovanni Canu ha assicurato che la vicinanza e il supporto della direzione marittima ai Comandi periferici rappresenteranno una costante del proprio mandato. (g.m.)
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