Cossoine raccoglie la sua storia dalle immagini
Il Comune invita ai cittadini a collaborare per creare un ricco archivio fotografico sul paese
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COSSOINE. Un archivio fotografico che racconti la storia di Cossoine, attraverso luoghi ed eventi della vita di ciascuno e della storia collettiva, del paesaggio che cambia, di edifici e manufatti che non ci sono più, «al fine di recuperare la storia e restituirla rendendola visibile all’intera comunità, mediante la riproduzione di queste immagini su pannelli da posizionare per le vie del paese».
È il nuovo progetto del Comune di Cossoine, che mira a recuperare e tenere viva la memoria della comunità, nella convinzione che l’approccio al futuro è tanto più consapevole, quanto più salde sono le radici a cui esso è ancorato.
Così l’amministrazione comunale invita i cossoinesi a guardarsi intorno, riaprire i vecchi cassetti, recuperare immagini che raccontano anche solo storie di vita familiare, attimi di quotidianità, momenti di festa o di tristezza che possono essere consegnati ai posteri. «Siamo molto convinti di questo progetto – dice il vice-sindaco Massimiliano Senes, che ne è il promotore – perché ci consentirà di recuperare una storia collettiva in cui tutti e ciascuno di noi si potrà riconoscere».
Per la realizzazione del progetto serve «la collaborazione di tutti, e dunque tutti sono invitati a partecipare, portandoci foto, cartoline, ma anche vecchi documenti». I materiali verranno selezionati, digitalizzati, catalogati, previa sottoscrizione di una liberatoria che autorizzi la riproduzione e l’affissione delle stesse immagini. Naturalmente, tutto il materiale, dopo essere stato digitalizzato, verrà restituito ai proprietari. Gli stessi sono invitati a fornire il maggior numero possibile di informazioni sulle foto e sui materiali consegnati: proprietario, date, luoghi, nomi, per far sì che la raccolta sia quanto più completa e documentata possibile.
Mario Bonu
È il nuovo progetto del Comune di Cossoine, che mira a recuperare e tenere viva la memoria della comunità, nella convinzione che l’approccio al futuro è tanto più consapevole, quanto più salde sono le radici a cui esso è ancorato.
Così l’amministrazione comunale invita i cossoinesi a guardarsi intorno, riaprire i vecchi cassetti, recuperare immagini che raccontano anche solo storie di vita familiare, attimi di quotidianità, momenti di festa o di tristezza che possono essere consegnati ai posteri. «Siamo molto convinti di questo progetto – dice il vice-sindaco Massimiliano Senes, che ne è il promotore – perché ci consentirà di recuperare una storia collettiva in cui tutti e ciascuno di noi si potrà riconoscere».
Per la realizzazione del progetto serve «la collaborazione di tutti, e dunque tutti sono invitati a partecipare, portandoci foto, cartoline, ma anche vecchi documenti». I materiali verranno selezionati, digitalizzati, catalogati, previa sottoscrizione di una liberatoria che autorizzi la riproduzione e l’affissione delle stesse immagini. Naturalmente, tutto il materiale, dopo essere stato digitalizzato, verrà restituito ai proprietari. Gli stessi sono invitati a fornire il maggior numero possibile di informazioni sulle foto e sui materiali consegnati: proprietario, date, luoghi, nomi, per far sì che la raccolta sia quanto più completa e documentata possibile.
Mario Bonu
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