Conservatorio, la Regione ha tagliato i fondi

Il presidente Ivano Iai: «Alta formazione mortificata, a pagare purtroppo saranno gli studenti»

SASSARI. I tagli inferti dalla Regione al contributo annuale per le istituzioni di alta formazione mettono a rischio il completamento delle attività didattiche, di produzione artistica e di ricerca del Conservatorio Canepa di Sassari. Ad essere penalizzati sono gli studenti che rischiano ora di dover rinunciare a progetti formativi e di produzione artistica già programmati nei mesi scorsi dalla Direzioni e dai Docenti e in attesa dei fondi regionali. Di fatto la legge finanziaria che lo scorso maggio aveva sensibilmente falcidiato i fondi, sempre garantiti negli anni accademici precedenti, era arrivata come una doccia fredda aggiungendosi alle problematiche derivate dalla fase di emergenza sanitaria globale.

«Dal 4 marzo 2020 - spiega il Presidente del Canepa Ivano Iai - il Conservatorio ha dovuto misurarsi nel contesto di una crisi epocale che ha messo a dura prova non solo il Governo nazionale, ma tutte le istituzioni. Abbiamo adottato provvedimenti e istituito gruppi di lavoro riuscendo a garantire fino al mese di giugno 2020, la funzionalità istituzionale e amministrativa e la didattica a distanza. Al fine di offrire un segnale di umana e solidale vicinanza agli allievi e alle loro famiglie, il Conservatorio ha sensibilmente ridotto, e in alcuni casi perfino soppresso, i contributi dovuti per le iscrizioni e la frequenza dei corsi. Superato la fase di lockdown la specificità dell'insegnamento delle discipline musicali ha poi consentito, nel rispetto delle norme sanitarie vigenti, la piena ripresa delle prestazioni in sede».

Dopo gli investimenti per la formazione e la messa a norma della sede di piazza Cappuccini si confidava in un auspicabile supporto della Regione che ad oggi non è tuttavia arrivato. «Nei mesi scorsi – prosegue Iai- alcuni esponenti di rilievo della politica regionale avevano assicurato che la riduzione del contributo annuale sarebbe stata compensata tra settembre e novembre con un assestamento di bilancio. Siamo ora a febbraio e questa promessa è stata totalmente disattesa nonostante sia stato confermato un aumento del numero degli iscritti ai corsi accademici del Canepa».

Quanto denunciato potrebbe ora gravare sul sostegno alle attività didattiche e di produzione artistica del Conservatorio sassarese, sui progetti della direzione e dei docenti ma anche sulle necessità di adeguamento continuo delle attività istituzionali alle innovazioni e alle tecnologie più recenti».

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