Dopo la grande paura di Natale il paese vuole tornare Covid free

NULVI. In paese si attende con trepidazione il momento in cui l’ultimo paziente ancora positivo possa essere dichiarato clinicamente guarito, per tirare un sospiro di sollievo. Purtroppo la seconda...

NULVI. In paese si attende con trepidazione il momento in cui l’ultimo paziente ancora positivo possa essere dichiarato clinicamente guarito, per tirare un sospiro di sollievo. Purtroppo la seconda ondata dei contagi del Covid 19 si era fatta sentire anche a Nulvi, attorno a Natale, proprio quando il paese aveva quasi sfiorato la condizione Covid free, con un nuovo picco che aveva portato di nuovo ad oltre 40 i casi di positività in pochi giorni. Per fortuna il contagio è stato lentamente circoscritto anche grazie al monitoraggio fatto attraverso un serrato screening con l’utilizzo di tamponi rapidi, eseguiti da un’equipe di volontari. Ora i numeri ufficiali dell’Ats parlano di 146 persone negativizzate che danno l’idea dell’incisività avuta dal virus in questa piccola comunità. La soglia d’allarme resta comunque alta e proseguono i rilevamenti attraverso i tamponi antigenici con l’obiettivo di individuare in tempo reale e con tempestività ulteriori possibili contagi e focolai. «Non abbassiamo la guardia - è l’invito del sindaco Antonello Cubaiu - anche in considerazione dell’accertata presenza anche nella nostra isola delle varianti del virus. Non sprechiamo i sacrifici fatti in tutti questi mesi». (m.t.)

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