La Brigata Sassari in festa per i 106 anni

La sottosegretaria Pucciarelli: professionisti di valore. Solinas: orgoglio dell’Isola

SASSARI. La Brigata Sassari festeggia il 106° anniversario della sua costituzione e di quella dei reggimenti storici 151° e 152° Fanteria. Celebrazioni si sono tenute in tutte le sedi dei reparti della Grande Unità con austere cerimonie per via delle norme di sicurezza anticovid.

All’alzabandiera i comandanti hanno reso omaggio ai caduti e ricordato la nascita dei due reggimenti gemelli (a Tempio e a Sinnai).

«In occasione della ricorrenza rivolgo il mio sentimento di gratitudine agli uomini e alle donne della Brigata Sassari, professionisti che hanno sempre dimostrato tutto il loro valore nelle attività svolte in Italia e all’estero – ha commentato la sottosegretaria alla Difesa, Stefania Pucciarelli –. La Brigata Sassari è un’unità di punta del nostro Esercito italiano. Sostenuta dal motto “Sa vida pro sa Patria”, ha scritto pagine indelebili. Dal 1996 i “Diavoli Rossi” hanno partecipato a numerose operazioni all’estero per il supporto alla pace, partendo dal processo di stabilizzazione della Bosnia-Erzegovina fino alla recente missione in Libano conclusa lo scorso 3 febbraio». Quindi gli auguri «al generale Di Stasio e a tutto il personale militare e civile per questo importante anniversario. Fortza Paris!».

Anche il presidente della Regione, Christian Solinas ha voluto ricordare questo importante anniversario: «La Brigata Sassari rappresenta un patrimonio e un motivo di orgoglio per tutta la Sardegna, simbolo identitario di un popolo e di una terra che oggi, a testa alta, affrontano una fase storica delicata e complessa, facendosi forza tutti insieme fiduciosi in un prossimo ritorno alla normalità. Ora più che mai a tutti noi siano di esempio lo spirito di sacrificio e l’impegno quotidiano che hanno contraddistinto i nostri fanti nel corso dei decenni, vissuti in prima linea esportando nel mondo i valori di pace e solidarietà». Solinas ha poi sottolineato come la Brigata Sassari continui a confermarsi «un’istituzione sempre viva e vitale, profondamente radicata nel cuore di tutti i sardi. Ai Dimonios esprimo i migliori auguri e un profondo senso di gratitudine, anche a nome della giunta, per il prezioso e fondamentale contributo dato sia a sostegno delle forze armate impegnate a garantire la sicurezza nel Paese sia nell’ambito delle missioni all’estero, ultima in ordine di tempo quella di pace dell’Onu in Libano, che hanno ulteriormente certificato il valore e la professionalità dei nostri soldati, apprezzati ambasciatori della più autentica sardità».

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