Serbatoi nelle scuole, il Comune cerca fondi
Inviata una richiesta al ministero dell’Ambiente per evitare il blocco delle lezioni in caso di emergenza
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PORTO TORRES. L’amministrazione comunale ha presentato una richiesta di fondi al ministero dell’Ambiente per dotare tutte le scuole cittadine di serbatoi d'acqua. Il tutto per evitare la perdita delle lezioni durante le emergenze idriche, come purtroppo accaduto il mese scorso durante la riparazione di una condotta che alimentava anche l’abitato di Porto Torres. Una delle strade individuate per collocare i serbatoi nelle scuole sono i finanziamenti "avanzati" dal vecchio Fondo Kyoto Scuole: circa 200 milioni di euro che a breve lo stesso ministero metterà a bando come finanziamenti agevolati per la riqualificazione energetica degli edifici di proprietà pubblica (tra cui proprio le scuole) e per l’efficientamento e il risparmio idrico.
Proprio in questi giorni, inoltre, la direzione generale per il Clima, l'Energia e l’Aria del ministero dell'Ambiente – con cui è stata avviata un'interlocuzione – ha confermato al Comune che il decreto che sblocca i fondi sta per essere trasmesso per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
In attesa di risposte positive su questo fronte scolastico, la struttura comunale sta mandando avanti gli interventi già finanziati nell'ambito del programma Iscol@. Ovvero quello per la scuola materna Gabriel, dove è in corso la progettazione dell'opera, e la messa in sicurezza della scuola di Borgona (675mila euro più il cofinanziamento del Comune). Sono in corso anche la fornitura di arredi nella scuola primaria “Camillo Bellieni” in piazza Don Milani, nella scuola primaria e dell’infanzia ”Pigliaru” di via Monte Angellu e nella scuola primaria e dell’infanzia “De Amicis”.
«Purtroppo per i meccanismi interni del bando Iscol@ non potranno essere finanziati i lavori nella palestra della scuola Dessì – precisa l’assessora alla Pubblica istruzione Simona Fois – ma in giunta stanno per essere approvate altre schede propedeutiche a futuri finanziamenti di Iscol@». (g.m.)
Proprio in questi giorni, inoltre, la direzione generale per il Clima, l'Energia e l’Aria del ministero dell'Ambiente – con cui è stata avviata un'interlocuzione – ha confermato al Comune che il decreto che sblocca i fondi sta per essere trasmesso per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
In attesa di risposte positive su questo fronte scolastico, la struttura comunale sta mandando avanti gli interventi già finanziati nell'ambito del programma Iscol@. Ovvero quello per la scuola materna Gabriel, dove è in corso la progettazione dell'opera, e la messa in sicurezza della scuola di Borgona (675mila euro più il cofinanziamento del Comune). Sono in corso anche la fornitura di arredi nella scuola primaria “Camillo Bellieni” in piazza Don Milani, nella scuola primaria e dell’infanzia ”Pigliaru” di via Monte Angellu e nella scuola primaria e dell’infanzia “De Amicis”.
«Purtroppo per i meccanismi interni del bando Iscol@ non potranno essere finanziati i lavori nella palestra della scuola Dessì – precisa l’assessora alla Pubblica istruzione Simona Fois – ma in giunta stanno per essere approvate altre schede propedeutiche a futuri finanziamenti di Iscol@». (g.m.)
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