«Aeroporto e Area vasta per il rilancio»

Confesercenti lancia una campagna con l’obiettivo di salvare le imprese del Sassarese colpite da una grave crisi

SASSARI. Il virus che si manifesta con varianti sempre più insidiose, un sistema di vaccinazione che stenta a decollare, e di conseguenza le continue chiusure imposte alle attività commerciali da decreti e ordinanze stanno mettendo in ginocchio un tessuto economico come quello del Nord Sardegna, già provato in epoca pre-Covid. Tutti fatti noti, purtroppo, ma ora come non mai le partite Iva sono al collasso ed è necessario intervenire con proposte serie per organizzare boccate d’ossigeno e progettare una ripartenza sprint. È il pensiero fisso del direttivo provinciale di Confesercenti, che – in linea con l’orientamento a livello nazionale – decide si scendere in campo con idee e con una campagna di sensibilizzazione denominata “Portiamo le Imprese fuori dalla pandemia”, orientata a focalizzare alcuni punti essenziali: a cominciare dal piano vaccinazione, dagli aiuti alle imprese e dal coinvolgimento della destinazione dei fondi comunitari.

Tra i punti ritenuti fondamentali ce ne sono due di primaria importanza: il rilancio dell’aeroporto di Alghero e il saper cogliere le opportunità che arriveranno con la neonata Area metropolitana di Sassari. «Per quanto riguarda lo scalo aereo di Fertilia – chiarisce Giuseppe Boccia, presidente provinciale di Confesercenti – è necessaria e imprescindibile l’adozione di una politica di destinazione che sappia capitalizzare gli sforzi che il rinnovato management di Sogeaal, ha messo in campo per la Summer 2021. Dall’avvento di F2i nella gestione dell’aeroporto di Alghero, si registra la chiusura in utile del bilancio 2019, cioè l’ultimo bilancio pre-pandemia, la salvaguardia, per quanto possibile dei livelli occupazionali. In questo contesto apprezziamo il rilancio del rapporto con Ryanair e il consolidamento delle relazioni con le altre compagnie, Easyjet e Wizzair in particolare, che ha prodotto l’incremento di ulteriori 12 collegamenti rispetto alla stagione passata».

Relativamente all’Area metropolitana, Boccia non ha dubbi: «Questa novità – dice – impone una seria riflessione sulla futura Governance del Nord Ovest, che deve inevitabilmente adottare sistemi di coinvolgimento che mettano in un rapporto paritario città capofila comuni e imprese del territorio. In questo contesto riteniamo utile uno sforzo da parte di tutti gli attori istituzionali e corpi intermedi del territorio, affinché le imprese possano essere affiancate concretamente, con ogni mezzo a disposizione, per affrontare le difficoltà. Allo stesso tempo – continua – sarà necessario un maggior intervento informativo e formativo per poter cogliere le opportunità che questo mercato sicuramente ci presenterà. In particolare, la lente sarà puntata sulle numerose opportunità, anche di carattere economico, che saranno messe a regime per la ripartenza da istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee. E tali opportunità – conclude Boccia – necessitano di un coinvolgimento “dal basso”».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes