Gli amici: «Nei dipinti trasferiva dignità, sensibilità e la passione per la vita»
«Vedere schierato in campo, prima dell'inizio della partita di calcio , Rino Corda (nella foto), unitamente a tutti i suoi compagni di squadra, era per tutti i tifosi bonnanaresi indice di grande...
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«Vedere schierato in campo, prima dell'inizio della partita di calcio , Rino Corda (nella foto), unitamente a tutti i suoi compagni di squadra, era per tutti i tifosi bonnanaresi indice di grande garanzia per l'incolumità della loro porta»: è la testimonianza di Italo Cappai, che ricorda con nostalgia la squadra di quegli anni. «Pochissime erano le formazioni che riuscivano a portar via punti da questa compagine alla cui presidenza si era posto il medico condotto del paese Andrea Casu». Oltre alla passione per il calcio, Rino Corda «coltivava anche l'amore per la pittura. A ben guardare, i suoi quadri rispecchiano fedelmente la sua persona: indole buona, sensibile, onesta e precisa. Tutto ciò che ha rappresentato nei suoi dipinti – conclude Italo Cappai – anche gli oggetti più inanimati, per effetto del suo estro artistico hanno acquisito vita, personalità e dignità. Chi ha avuto modo di conoscerlo conserverà intatta nel tempo la sua immagine di persona buona, gentile e sincera».
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