Libri
Angeletti entra nella mente del fabbro
Opera prima dell’autore con un’autobiografia romanzata
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PORTO TORRES. È un romanzo curioso, scritto in un linguaggio forbito ma non ricercato “7 giorni nella mente del fabbro”, opera prima di Enzo Angeletti, 45enne originario di Rieti e turritano d’adozione, rilasciata da Titani Editori. Un libro un ricco di riflessioni, di spunti, che si fa leggere tutto d’un fiato. Ci sono l'elemento autobiografico, ma romanzato; il confronto tra il protagonista, Terenzio, un giovane fabbro, e personaggi di età differenti; una storia d’amore e tanti riferimenti a luoghi conosciuti dall’autore, seppure celati nell'incedere del romanzo come la costa marchigiana, il castello Svevo di Manfredonia e la via del centro di Trani in Puglia, lo Scoglio Lungo o la campagna di Bonetti, che altro non è che la strada per Ponte Pizzinnu. Angeletti, sulla genesi dell’opera rivela: «Avevo postato su WhatsApp una frase: “Ogni sera riponeva gli attrezzi nel capanno e chiudeva il portellone, e con questo gesto si sentiva libero d'immaginare ogni resa non come la perdita di una battaglia ma come l’inizio di una nuova possibilità”. Ricevuti molti like, ho riflettuto sul perché avesse colpito». (e.f.)
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