I maltrattamenti in famiglia al primo posto A chiamare sono soprattutto le donne

Rete Dafne Sardegna è nata nel 2018, l’Isola è la terza regione italiana a ospitare il progetto (le altre due sedi sono a Torino e Firenze). Importante il lavoro svolto nel 2020: gli utenti totali...

Rete Dafne Sardegna è nata nel 2018, l’Isola è la terza regione italiana a ospitare il progetto (le altre due sedi sono a Torino e Firenze). Importante il lavoro svolto nel 2020: gli utenti totali sono stati 112 (in larga maggioranza donne, 86) e quasi tutte di nazionalità italiana (88 per cento, 13 per cento gli stranieri). Di rilievo la provenienza territoriale dall’area di Sassari (città e provincia) con il 62 per cento. La classifica delle tipologie di reato si apre con i maltrattamenti in famiglia (60), poi le violenze sessuali (13) e a seguire tutti gli altri: bullismo, stalking, mobbing, abbandono e sottrazione di minori, truffe e aggressioni con lesioni. I servizi maggiormente utilizzati tra quelli offerti dalla Rete vedono al primo posto l’accoglienza (104), poi il sostegno psicologico (55), le informazione sui diritti (26)la consulenza psichiatrica (14). Tra le altre attività, l’assistenza Pg, la mediazione, l’orientamento ai servizi. Gli operatori hanno sempre una risposta per tutti. (g.baz.)

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