Truffata dal finto sms della banca: «In pochi istanti spariti 1500 euro»

BONNANARO. Aveva risposto a un sms arrivato sul suo smartphone, convinta che provenisse da Banca Intesa, ma in quel modo era caduta nella trappola di un hacker che era riuscito a portarle via dal...

BONNANARO. Aveva risposto a un sms arrivato sul suo smartphone, convinta che provenisse da Banca Intesa, ma in quel modo era caduta nella trappola di un hacker che era riuscito a portarle via dal conto 1500 euro.

La vittima della truffa informatica, una donna di Bonnanaro, a luglio dello scorso anno si era rivolta ai carabinieri della stazione di Torralba che insieme ai colleghi della compagnia di Bonorva avevano immediatamente avviato le indagini. Dopo nove mesi di indagini i militari sono riusciti a risalire al responsabile, un napoletano che avrebbe compiuto la stessa truffa anche ad altre vittime residenti in altre regioni. Attraverso il controllo dei tabulati telefonici i carabinieri hanno, infatti, scoperto una fitta rete di chiamate avvenute in diversi parti della penisola, tutte riconducibili allo stesso truffatore. L’uomo, ora, rischia dai 2 ai 5 anni di carcere.

Nel messaggio di testo che la donna aveva ricevuto sul suo smartphone veniva richiesto l’accesso ad un link (fittizio) su cui donna aveva cliccato inconsapevolmente. «Ho ricevuto un messaggio di Intensa Sanpaolo, contenete l’avviso di rischio di hackeraggio della carta di credito e l’invito ad aprire il link per provvedere alla messa in sicurezza del denaro - racconta la vittima della truffa – ricevere quel messaggio mi aveva turbato e senza pensarci troppo avevo fatto quello che mi era stato chiesto apparentemente dalla mia banca».

Pochi minuti dopo era arrivata la chiamata di un falso operatore. «Un uomo dai toni gentili – prosegue il racconto della donna truffata – mi aveva avvisato che qualcuno aveva provveduto a far un bonifico dal mio conto e che avrei dovuto cambiare le credenziali». Tra le modifiche chieste, alla donna, i dati d’accesso al conto (tra cui il cambio password). «Ad insospettirmi –prosegue la dnna -era stata la proposta di disattivazione dell’applicazione per l’attivazione di una nuova, non capivo quale fosse il motivo». Allarmata la donna aveva interrotto la conversazione telefonica in corso per rivolgersi alla propria banca di fiducia apprendendo, con sgomento, che le era stato appena sottratta la cifra di 1500 euro attraverso un bonifico istantaneo.

Da quel momento la banca era intervenuta bloccando il conto corrente e la donna si è rivolta alle forze dell’ordine che avevano avviato immediatamente le indagini. Proprio i giorni scorsi gli investigatori sono risaliti al responsabile, scoprendo che la truffa messa a segno a Bonnanaro è solo la punta dell’iceberg di un’operazione complessa e, che nel giro di poco tempo aveva fruttato all’hacker migliaia di euro.

Daniela Deriu

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