Dopo gli scavi nelle strade si ripristina l’asfalto

Ozieri. Le aziende che hanno realizzato reti interrate al lavoro in via Veneto, al Cantaro e a San Nicola 

OZIERI. Diversi lavori sono iniziati l’altro ieri a Ozieri in alcune strade dell’abitato. Si tratta di opere di ripristino del manto stradale in capo alle imprese che hanno eseguito i lavori di posa della fibra ottica per conto di Tim o di sottostrutture idriche per conto di Abbanoa, ma anche della realizzazione di caditoie funzionali alla circolazione, sempre da parte di quelle aziende.

I lavori stanno interessando la via Vittorio Veneto, nei pressi della rotatoria di ingresso e vicino alla piazza Garibaldi, ma anche il Cantaro, San Nicola e altre strade. Opere che, come prescrive un apposito regolamento comunale approvato già da alcuni anni, devono essere eseguite obbligatoriamente dalle imprese che hanno realizzato le sottostrutture (si tratta quindi di grandi aziende come appunto Abbanoa, Tim, Enel, la Cpl Concordia che ha realizzato la rete del gas e quant’altro).

Da giorni soprattutto nella trafficata via Vittorio Veneto (che arriva appunto sino ai giardini del Cantaro) gli automobilisti si lamentavano di scavi nell’asfalto che funzionavano da dissuasori di velocità, ma erano vere e proprie buche. Un problema che sarà risolto presto. Certo il tutto sempre in attesa che la via Vittorio Veneto, e soprattutto la confinante via De Gasperi, vengano interessate dagli attesi lavori di rifacimento del manto stradale. Soprattutto nella seconda strada, che è quella di ingresso alla città dalla provinciale di Chilivani, la situazione -–aggravata dalle piogge (si ricorderà per esempio che due anni fa la via De Gasperi fu oggetto di un vero e proprio smottamento stradale) – peggiora di giorno in giorno, ma gli interventi promessi non dovrebbero tardare.

All’inizio dovrebbe trattarsi di “rattoppi”, perché per un intervento strutturale occorrono non solo fondi, ma anche autorizzazioni da parte degli enti sovracomunali. (b.m.)

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