La Nuova Sardegna

Sassari

Asinara pronta alle visite turistiche

Asinara pronta alle visite turistiche

Nella stagione estiva l’isola parco si aprirà alle escursioni in piena sicurezza 

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Il Parco nazionale dell'Asinara con la sua Area marina protetta è pronto per le attività di visita della stagione estiva 2021. Dopo lo scorso anno condizionato dall’arrivo della pandemia – che ha determinato una riduzione delle presenze soprattutto nei mesi primaverili ed autunnali – l’area protetta si propone con un’organizzazione più collaudata per permettere una visita in piena sicurezza e in armonia con l’ambiente.

Sulla base delle preferenze dei turisti che hanno frequentato l’isola nel corso dell’ultima stagione, infatti, sono stati ormai completati i lavori di manutenzione e messa in sicurezza delle principali strutture interessate dalle visite. Ovvero il centro delle tartarughe e l’osservatorio del mare, i centri di educazione ambientale di La Reale, l’osservatorio della memoria di Cala d’Oliva e i centri visita di Fornelli e La Reale.

«Sono stati inoltre curati anche i dieci sentieri natura che consentono di percorrere l’isola – dice il direttore dell’Ente Parco Vittorio Gazale –, considerando che la maggioranza dei visitatori, l’85 per cento, è attratto dalla possibilità di poter visitare un luogo dalla natura selvaggia e ricca di specie faunistiche e floristiche«.

Le attività previste nel Disciplinare per il 2021 potranno così permettere, nel rispetto di un piano anticontagio, le escursioni attraverso piccoli gruppi contingentati immersi nella natura o nell’intera area marina. Il Parco, con il Comune di Porto Torres e con la Conservatoria delle coste, sta anche definendo i servizi necessari per garantire la massima sicurezza per tutti, principalmente durante il massimo afflusso previsto nei mesi di luglio e di agosto. I contenuti del Disciplinare e i regolamenti dell'Area marina protetta e del Parco richiamano sostanzialmente l’organizzazione delle visite degli anni scorsi e potranno subire delle modifiche solo in relazione a eventuali decreti governativi sia nazionali che regionali. Che potranno determinare eventuali limitazioni nel numero delle persone trasportabili. (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative