Commissariare la Sassari-Alghero, il viceministro delle Infrastrutture: "Perché no?"

Sopralluogo di Cancelleri in alcuni cantieri stradali sardi, per la quattro corsie del nord ovest si prevede di finire entro il 2023

BERCHIDDA. «Il commissariamento della Sassari-Alghero? Perché no». A meno di 48 dall'ennesimo appello lanciato dal territorio - stavolta a firma congiunta degli ex sindaci di Alghero ed ex consiglieri regionali Marco Tedde e Mario Bruno - il sottosegretario dei Trasporti e delle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, apre alla possibilità che si possa nominare un commissario per accelerare la realizzazione dell'ultimo lotto mancante della strada che consentirebbe di collegare i due principali centri del Nord Ovest Sardegna tra loro ma anche con l'aeroporto, andando peraltro in continuità con il raddoppio della Sassari- Olbia.

«Abbiamo commissariato 57 opere per sbloccare più di 80 miliardi di lavori grazie a un provvedimento predisposto dal governo Conte e firmato dal premier Draghi - dice - nel quale la Sardegna è stata grande protagonista soprattutto in tema di infrastrutture idriche, fondamentali per una regione come questa». Ora, annuncia Cancelleri, «prevediamo un secondo intervento del genere per tutte le opere che siano finanziate e abbiano un progetto esecutivo». Tra queste potrebbe rientrare dunque anche la Sassari- Alghero.

«L'attività commissariale è giusta e importante, ne stiamo parlando - conclude il sottosegretario - e il Ministero è informato delle richieste che arrivano dal territorio». «La Sassari-Olbia è fondamentale perché mette in collegamento due centri così importanti, ma è importante anche per il settore turistico, perciò è fondamentale rispettare i tempi e sono convinto che riusciremo a completarla entro il 2023», ha concluso il sottosegretario del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture al termine del sopralluogo. (ANSA).

WsStaticBoxes WsStaticBoxes