La Nuova Sardegna

Sassari

la celebrazione del 25 aprile 

Festa della Liberazione sobria ma molto sentita

Festa della Liberazione sobria ma molto sentita

PORTO TORRES. Tra i ricordi di chi ha contribuito alla rinascita dell’Italia liberata dal nazifascismo ci sono anche il partigiano Giuseppe Migheli, caduto nella Guerra di Liberazione, e i circa...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Tra i ricordi di chi ha contribuito alla rinascita dell’Italia liberata dal nazifascismo ci sono anche il partigiano Giuseppe Migheli, caduto nella Guerra di Liberazione, e i circa 1400 marinai della corazzata Roma che giacciono sui fondali del golfo dell’Asinara. Durante l’anniversario della Festa della Liberazione, nel piazzale di Balai, il sindaco Massimo Mulas ha ricordato chi si è immolato per la patria nell’esercizio del proprio dovere. Un evento che si è svolto senza pubblico ma con la partecipazione dei rappresentanti della Capitaneria di porto, dei carabinieri, della polizia di Stato, della Guardia di finanza, della polizia Locale e delle associazioni carabinieri, combattenti e reduci, Anmi e Anfi. Dopo l'alzabandiera e la deposizione di una corona d'alloro ai piedi del monumento dei caduti della Corazzata Roma, il sindaco ha letto un breve discorso. «Tutti siamo chiamati a difendere quei valori e quelle conquiste che ci hanno tramandato: solo così potremo rendere omaggio a quella miriade di giovani combattenti, di giovani della Resistenza e di civili, morti per liberarci dall'oppressione delle dittature, cadendo per un'Italia Libera». (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative