anziana raggirata
Il prestito era una truffa, denunciate due donne
PORTO TORRES. Un annuncio apparso su Facebook che descriveva i vantaggi finanziari di un prestito agevolato ha ingannato una donna anziana che abita nella Nurra. Un raggiro organizzato da due...
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PORTO TORRES. Un annuncio apparso su Facebook che descriveva i vantaggi finanziari di un prestito agevolato ha ingannato una donna anziana che abita nella Nurra. Un raggiro organizzato da due truffatrici che vivono in due città diverse – una a Torino e l’altra a Roma – che si sono messe in contatto con la vittima spacciandosi per esperte promotrici finanziarie di una banca conoscita in tutta Italia all’avanguardia sui prestiti di denaro, che offriva i suoi prodotti anche via web.
Dopo alcuni giorni di colloquio via social per trasmettere le proprie generalità, l’anziana ha seguito pari passo le indicazioni delle due sedicenti promotrici per aprire la pratica del prestito. Prima di formalizzare tutto, però, le due donne hanno detto alla truffata che per accedere al vantaggioso prestito bancario bisognava anticipare 3mila euro.
L’anziana è stata rassicurata sulla restituzione immediata della cifra, con la prima tranche del finanziamento, e tramite la sua carta postepay ha versato la quota pattuita. Dopo qualche giorno di silenzio delle false promotrici, la vittima si è rivolta ai carabinieri di Porto Torres. I militari hanno identificato e denunciato le truffatrici per truffa in concorso. (g.m.)
Dopo alcuni giorni di colloquio via social per trasmettere le proprie generalità, l’anziana ha seguito pari passo le indicazioni delle due sedicenti promotrici per aprire la pratica del prestito. Prima di formalizzare tutto, però, le due donne hanno detto alla truffata che per accedere al vantaggioso prestito bancario bisognava anticipare 3mila euro.
L’anziana è stata rassicurata sulla restituzione immediata della cifra, con la prima tranche del finanziamento, e tramite la sua carta postepay ha versato la quota pattuita. Dopo qualche giorno di silenzio delle false promotrici, la vittima si è rivolta ai carabinieri di Porto Torres. I militari hanno identificato e denunciato le truffatrici per truffa in concorso. (g.m.)
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