Vaccinazione completa per mille anziani
Ieri la seconda dose agli over 80 rimasti ancora fuori. All’Ats nuova richiesta di un hub in città
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PORTO TORRES. Nell’ultima giornata della campagna vaccinale riservata agli ultraottantenni di Porto Torres, ieri mattina, i “nonni” turritani hanno ricevuto la seconda dose del vaccino della Pfizer. Sono circa un migliaio gli anziani che negli ultimi due mesi si sono presentati regolarmente all’interno della sala Filippo Canu per immunizzarsi contro il Covid.
Altri sessanta hanno invece cambiato idea strada facendo, ricevendo per ora solo la prima dose, mentre sono stati davvero pochi quelli che hanno declinato l’invito alla vaccinazione nonostante le diverse chiamate per sollecitarli.
L’intesa tra amministrazione comunale e Ats ha permesso di portare a termine la campagna vaccinale,nella quale determinante è stato il grande impegno profuso dalle associazioni di volontariato che si sono prodigate per supportare la popolazione anziana. «Ora auspichiamo che l’Azienda tutela della salute – dice il medico in pensione Giovanni Manca – tenga in seria considerazione la richiesta avanzata dal sindaco per istituire un nuovo hub vaccinale nel Poliambulatorio Andriolu: la maggior parte dei cittadini ha infatti espresso la volontà di vaccinarsi nella nostra città, evitando trasferte a Sassari o in altri luoghi, anche perché a Porto Torres ci sono le strutture idonee, i gruppi di volontariato e i medici di famiglia, tutti a disposizione della collettività».
La richiesta di un presidio mobile nella struttura sanitaria di Andriolu era stata rivolta dal sindaco Massimo Mulas anche all’équipe del generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. A cui si era aggiunto un gruppo di cittadini – su invito della presidente dell’associazione Civiltà è Progresso, Alba Rosa Galleri – inviando un messaggio Pec al generale. (g.m.)
Altri sessanta hanno invece cambiato idea strada facendo, ricevendo per ora solo la prima dose, mentre sono stati davvero pochi quelli che hanno declinato l’invito alla vaccinazione nonostante le diverse chiamate per sollecitarli.
L’intesa tra amministrazione comunale e Ats ha permesso di portare a termine la campagna vaccinale,nella quale determinante è stato il grande impegno profuso dalle associazioni di volontariato che si sono prodigate per supportare la popolazione anziana. «Ora auspichiamo che l’Azienda tutela della salute – dice il medico in pensione Giovanni Manca – tenga in seria considerazione la richiesta avanzata dal sindaco per istituire un nuovo hub vaccinale nel Poliambulatorio Andriolu: la maggior parte dei cittadini ha infatti espresso la volontà di vaccinarsi nella nostra città, evitando trasferte a Sassari o in altri luoghi, anche perché a Porto Torres ci sono le strutture idonee, i gruppi di volontariato e i medici di famiglia, tutti a disposizione della collettività».
La richiesta di un presidio mobile nella struttura sanitaria di Andriolu era stata rivolta dal sindaco Massimo Mulas anche all’équipe del generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. A cui si era aggiunto un gruppo di cittadini – su invito della presidente dell’associazione Civiltà è Progresso, Alba Rosa Galleri – inviando un messaggio Pec al generale. (g.m.)
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