La giornata mondiale
“Danza e distanza” al Teatro Verdi
Performance della compagnia Arabesque tra pandemia e arte
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SASSARI. Anche a Sassari è stata celebrata ieri, 29 aprile 2021, la Giornata Mondiale della Danza promossa dall'Unesco e istituita nel 1982 in onore del creatore del balletto moderno Jean-Georges Noverre. Con lla performance “Danza e Distanza”, nel teatro Verdi chiuso al pubblico, la compagnia Arabesque diretta da Maria Grazia Deliperi, ha voluto dare un segno che la pandemia non può bloccare l’arte, nonostante l’emergenza.
«La perfomance è stata un esperimento artistico collettivo in tempi di distanziamento sociale. Pensando ad una giornata che mi rappresenta non voglio polemizzare ma festeggiare... danzando».
Le danzatrici hanno fatto scorrere i loro moviment sul famoso Valzer di Shostakovich, facendo incontrare musica e coreografia per celebrare la danza, arte dal linguaggio universale che non conosce barriere. Danzatrici e comparse sedute in platea hanno creato un'idea di pubblico che entra in una dimensione nuova esplorando uno spazio diverso tra le poltrone, fino a raggiungere il palco, affrontando simbolicamente il momento difficile e surreale che si sta vivendo. La giovane Morgana Siddi ha dato voce voce a citazioni di Rudolf Nureyev, Pina Bausch e Martha Graham. «Ringrazio Stefano Mancini, Michela Leo e Marcello Cubeddu per aver accettato la mia proposta per la performance e per continuare a far vivere il Teatro».
«La perfomance è stata un esperimento artistico collettivo in tempi di distanziamento sociale. Pensando ad una giornata che mi rappresenta non voglio polemizzare ma festeggiare... danzando».
Le danzatrici hanno fatto scorrere i loro moviment sul famoso Valzer di Shostakovich, facendo incontrare musica e coreografia per celebrare la danza, arte dal linguaggio universale che non conosce barriere. Danzatrici e comparse sedute in platea hanno creato un'idea di pubblico che entra in una dimensione nuova esplorando uno spazio diverso tra le poltrone, fino a raggiungere il palco, affrontando simbolicamente il momento difficile e surreale che si sta vivendo. La giovane Morgana Siddi ha dato voce voce a citazioni di Rudolf Nureyev, Pina Bausch e Martha Graham. «Ringrazio Stefano Mancini, Michela Leo e Marcello Cubeddu per aver accettato la mia proposta per la performance e per continuare a far vivere il Teatro».
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