Andria: «Zone F4 tutto fermo da anni servono risposte»
«L’amministrazione comunale è inl grave ritardo per l'individuazione di nuove zone “F4” a vocazione turistica nelterritorio comunale, stimate in 259.000 metri cubi secondo quanto previsto dalle norme...
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«L’amministrazione comunale è inl grave ritardo per l'individuazione di nuove zone “F4” a vocazione turistica nel
territorio comunale, stimate in 259.000 metri cubi secondo quanto previsto dalle norme attuative del piano urbanistico comunale dei quali ben 88.000 metri cubi solo nella Costa settentrionale (Platamona-Ottava)». La denuncia arriva dal consigliere comunale Mariolino Andria, che sul tema ha protocollato nei giorni scorsi un’interpellanza. «Ribadita l’inefficacia del Puc, approvato nel lontano 2014, che ha destinato alla “miseria
urbanistica” la seconda citta’ della Sardegna – attacca Andria – e annotato che quel Puc fu approvato senza una concreta pianificazione delle Zone F a vocazione turistica rimandando, in modo irrituale e anomalo, le stesse ad un fantomatico Bando e quindi ad una successiva variante, procedura, ahimè, confermata, sottolineato che tale Bando, non ha avuto esiti concreti e che, ancora oggi a 7 anni dal Puc, la realtà è che la futura Città Metropolitana di Sassari non ha ancora una definitiva Pianificazione per le zone turistiche a vocazione
turistica, nonostante la nostra città sia purtroppo priva di una struttura alberghiera a cinque stelle e che
l’intero territorio comunale abbia una ricettività a vocazione turistica modestissima. Sindaco e giunta ci informino dunque sui tempi previsti per la soluzione definitiva alla grave carenza
evidenziata».
territorio comunale, stimate in 259.000 metri cubi secondo quanto previsto dalle norme attuative del piano urbanistico comunale dei quali ben 88.000 metri cubi solo nella Costa settentrionale (Platamona-Ottava)». La denuncia arriva dal consigliere comunale Mariolino Andria, che sul tema ha protocollato nei giorni scorsi un’interpellanza. «Ribadita l’inefficacia del Puc, approvato nel lontano 2014, che ha destinato alla “miseria
urbanistica” la seconda citta’ della Sardegna – attacca Andria – e annotato che quel Puc fu approvato senza una concreta pianificazione delle Zone F a vocazione turistica rimandando, in modo irrituale e anomalo, le stesse ad un fantomatico Bando e quindi ad una successiva variante, procedura, ahimè, confermata, sottolineato che tale Bando, non ha avuto esiti concreti e che, ancora oggi a 7 anni dal Puc, la realtà è che la futura Città Metropolitana di Sassari non ha ancora una definitiva Pianificazione per le zone turistiche a vocazione
turistica, nonostante la nostra città sia purtroppo priva di una struttura alberghiera a cinque stelle e che
l’intero territorio comunale abbia una ricettività a vocazione turistica modestissima. Sindaco e giunta ci informino dunque sui tempi previsti per la soluzione definitiva alla grave carenza
evidenziata».
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