Numeri record per la differenziata Ibba: «Uno dei territori più virtuosi»

OZIERI. Ottimi numeri anche nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria, per la raccolta differenziata nell’Unione Comuni del Logudoro. Il dato consuntivo registra una percentuale della raccolta...

OZIERI. Ottimi numeri anche nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria, per la raccolta differenziata nell’Unione Comuni del Logudoro. Il dato consuntivo registra una percentuale della raccolta urbana del 76 per cento, addirittura in leggero aumento rispetto al 2019, e comunque alta - oltre il 75 - anche se si considerano i rifiuti derivanti dallo spazzamento stradale, che fanno solitamente “schizzare” verso l’alto la quantità di secco indifferenziato.

Il dato è stato controbilanciato da un altro elemento che sta caratterizzando il periodo dell’emergenza, ovvero la modifica dei consumi: nello scorso anno è aumentata infatti la raccolta della frazione organica (+3,15 per cento) e del vetro (+5,58) provenienti dalle utenze domestiche, segnale della maggiore presenza delle persone in casa. Venendo ai numeri totali, il dato complessivo evidenzia una produzione di rifiuti pari a oltre 6.400 tonnellate nell’intero ambito territoriale dell’Unione, con un incremento rispetto al 2019 di circa 80 tonnellate.

Dati che, come commenta Marco Sanna, amministratore della partecipata Logudoro Servizi che si occupa del servizio, «fanno ben sperare che, superata l'emergenza Covid, si potranno raggiungere percentuali più elevate, anche oltre l’80 per cento. Tale obiettivo potrà essere raggiunto facilmente con un miglioramento della differenziazione da parte dei cittadini. Miglioramento che porterebbe non solo una maggiore salvaguardia ma anche risparmio di risorse e strumento per evitare aumenti tariffari».

Dal 2015, anno in cui la tassa rifiuti fu ridotta di 176 mila euro, al 2019, questa gestione ha comportato un risparmio di oltre 880 mila euro. Tali risparmi, sommati ai mancati adeguamenti Istat del costo annuo del servizio determinato nel 2019, ha generato negli anni risparmi complessivi di oltre un milione di euro; e analizzando i dati 2019 del Rapporto Ispra emerge un costo annuo per abitante (97,93 euro) molto minore sia rispetto alla media nazionale (175,79 euro) sia a quella regionale (190,72 euro). «Questi ottimi risultati sono il segnale della capacità organizzativa e dell’efficienza che la Logudoro Servizi ha maturato negli anni portando il territorio ad essere uno dei più virtuosi nella raccolta differenziata - commenta con soddisfazione il presidente dell’Ucl e sindaco di Mores Peppino Ibba - sebbene purtroppo ancora vari cittadini non effettuino correttamente la raccolta ed esistano nel territorio diverse discariche abusive. Desidero ricordare - aggiunge Ibba - che L’Unione offre un sistema capillare di raccolta, tra porta a porta, ecocentri e isole ecologiche, e quindi chiunque può agevolmente conferire i rifiuti senza alcuna attenuante che ne giustifichi l’abbandono a danno della salute pubblica e dell'ambiente».

Barbara Mastino

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