Covid, a Nulvi i titolari di un agriturismo si ribellano alle restrizioni: «Ora basta, apriamo»

L'intervento dei carabinieri nell'agriturismo di Monte Entosu

Gli stessi proprietari avvisano i carabinieri: sanzionati. «Ancora un mese così e dovremo dichiarare fallimento»

NULVI. I fratelli Manca hanno deciso che non ce la fanno più e ieri mattina 8 maggio hanno rotto gli indugi: nonostante i divieti hanno aperto il loro agriturismo. E non di nascosto, ma mettendo al corrente delle loro intenzioni i carabinieri e il sindaco del paese. Ben sapendo, cioè, che sia il legale rappresentante dell'azienda sia i potenziali clienti sarebbero andati incontro ad una sanzione. E così è stato. L'azienda di Monte Entosu è stata sanzionata e tutti i presenti sono stati identificati. Un'azione dimostrativa, insomma, un gesto di pacifica ribellione nei confronti di una situazione che è diventata ormai insostenibile. «Ancora un mese così - dicono i titolari - e dovremo dichiarare fallimento»

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