La Nuova Sardegna

Sassari

Chiesa dello Spirito Santo 

Un nuovo coordinatore alla Caritas

Alberto Manunta succede a Pina Podda: «Assistiamo 55 famiglie»

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PORTO TORRES. Da qualche giorno, la Caritas dello Spirito Santo ha un nuovo coordinatore. È Alberto Manunta, nominato dal parroco don Boniface Da. Nata con lo scopo di assistere le famiglie bisognose del Villaggio Satellite, la Caritas fondata da don Salvatore Ruiu compie 45 anni.

Nel tempo, con la crisi che sempre più attanaglia Porto Torres, ha esteso il suo raggio d'azione all'intera città. «Si è creata una bella struttura, con tanti volontari», spiega il coordinatore rivelando poi l'intenzione, previa autorizzazione, di posizionare un gazebo nel piazzale del Conad per la Pentecoste, come si faceva in passato.

Alberto Manunta è subentrato a Pina Podda Murineddu e sintetizza il grande impegno della Caritas: «Grazie a donazioni, al contributo della Caritas diocesana di Sassari e del Sifead, assistiamo al momento 55 famiglie».

La Caritas dello Spirito Santo, quando ha la disponibilità, non si limita alla fornitura di viveri: in casi di difficoltà paga acqua, luce, bombole, affitti e, una volta al mese, presso la sede di via Lombardia, pratica anche "ascolto" poiché, specie in un periodo come l'attuale, tanti hanno necessità di parlare, non solo di aiuto materiale.

Alberto Manunta, oltre ad esprimere il desiderio di lavorare maggiormente in sinergia con amministrazione comunale e consulta del volontariato, annuncia la nascita di un conto corrente “con finalità Caritas” intestato alla Parrocchia, dove fare confluire le donazioni. (e.f.)

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