Bilancio di previsione ok «Situazione sociale critica»
di Gavino Masia
Il documento di previsione approvato anche dal M5S, astenuti Psd’Az e Lega L’assessore Carta: in città contesto drammatico aggravato dalla pandemia
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PORTO TORRES. Nel primo bilancio di previsione dell’amministrazione Mulas è di circa 33 milioni 845mila euro la cifra che comprende le entrate e le spese dell’ente. Il documento contabile è stato approvato a maggioranza da 15 consiglieri (compreso Sebastiano Sassu del M5S), mentre si sono astenuti il Psd’Az, la Lega e il gruppo misto.
«Questo documento ha un forte input politico che ha indicato scelte strutturali che vanno ben oltre l’ordinaria amministrazione – ha detto l’assessore alle Finanze Alessandro Carta – e tra i principali contenuti ci sono la transizione digitale e la connettività: un tema fondamentale legato allo stato di emergenza, dettato dall’Agenda Europa, dalle politiche del Next Generation e dal Pnnr per rendere l’ente il soggetto in grado di supportare il mondo produttivo con interventi strutturali e significativi». Nella lunga relazione l’assessore fa menzione del cimitero comunale (riduzione del costo dei loculi del 20 per cento per il cimitero di Balai unificando per le tariffe per entrambi i plessi cimiteriali) e dell’efficientamento del servizio di pubblica illuminazione con il passaggio dei pali al Comune da Enel Sole e conseguente risparmio sulle manutenzioni pari a circa 57mila euro. «Gran parte del bilancio è destinato ai Servizi sociali – ha aggiunto Carta –, fatto significativo in un contesto economico e sociale particolarmente drammatico e reso ancora più difficile dalla pandemia. Sono previsti 6 milioni di euro circa tra spese per il personale e sussidi». Il capogruppo sardista Bastianino Spanu ha definito tecnico questo bilancio: «Come Psd’Az preferiamo invece capire come verrà utilizzato il prossimo avanzo di amministrazione, circa 1 milione 700mila euro, per vedere le misure politiche che verranno introdotte per lo sviluppo della città». Perplesso sul bilancio il capogruppo della Lega, Ivan Cermelli, che ha ringraziato la struttura finanziaria, i revisori e il presidente della commissione Gaetano Mura. «Questo documento è uguale a quello delle amministrazioni precedenti, con poco “succo” e nessun investimento per la città».
Per il sindaco Massimo Mulas si tratta invece di un bilancio ispirato alla concretezza. «Un documento coerente con lo stile della campagna elettorale che è stata premiata dalla città: il primo passo che stiamo compiendo, propedeutico al raggiungimento degli altri obiettivi, è infrastrutturare un ente in difficoltà, liberando risorse e incrementando la pianta organica. Era necessario partire da questa presupposto e restituire al Comune la piena operatività. Il nostro progetto politico deve poggiarsi su basi solide: quest’anno abbiamo realizzato le fondamenta, che già contengono alcune scelte coraggiose, e siamo soddisfatti di questo risultato». Le mosse successive sono quelle di programmare le politiche più importanti per far decollare la città. Dove al primo posto, purtroppo da diverso tempo, c’è sempre il lavoro.
«Questo documento ha un forte input politico che ha indicato scelte strutturali che vanno ben oltre l’ordinaria amministrazione – ha detto l’assessore alle Finanze Alessandro Carta – e tra i principali contenuti ci sono la transizione digitale e la connettività: un tema fondamentale legato allo stato di emergenza, dettato dall’Agenda Europa, dalle politiche del Next Generation e dal Pnnr per rendere l’ente il soggetto in grado di supportare il mondo produttivo con interventi strutturali e significativi». Nella lunga relazione l’assessore fa menzione del cimitero comunale (riduzione del costo dei loculi del 20 per cento per il cimitero di Balai unificando per le tariffe per entrambi i plessi cimiteriali) e dell’efficientamento del servizio di pubblica illuminazione con il passaggio dei pali al Comune da Enel Sole e conseguente risparmio sulle manutenzioni pari a circa 57mila euro. «Gran parte del bilancio è destinato ai Servizi sociali – ha aggiunto Carta –, fatto significativo in un contesto economico e sociale particolarmente drammatico e reso ancora più difficile dalla pandemia. Sono previsti 6 milioni di euro circa tra spese per il personale e sussidi». Il capogruppo sardista Bastianino Spanu ha definito tecnico questo bilancio: «Come Psd’Az preferiamo invece capire come verrà utilizzato il prossimo avanzo di amministrazione, circa 1 milione 700mila euro, per vedere le misure politiche che verranno introdotte per lo sviluppo della città». Perplesso sul bilancio il capogruppo della Lega, Ivan Cermelli, che ha ringraziato la struttura finanziaria, i revisori e il presidente della commissione Gaetano Mura. «Questo documento è uguale a quello delle amministrazioni precedenti, con poco “succo” e nessun investimento per la città».
Per il sindaco Massimo Mulas si tratta invece di un bilancio ispirato alla concretezza. «Un documento coerente con lo stile della campagna elettorale che è stata premiata dalla città: il primo passo che stiamo compiendo, propedeutico al raggiungimento degli altri obiettivi, è infrastrutturare un ente in difficoltà, liberando risorse e incrementando la pianta organica. Era necessario partire da questa presupposto e restituire al Comune la piena operatività. Il nostro progetto politico deve poggiarsi su basi solide: quest’anno abbiamo realizzato le fondamenta, che già contengono alcune scelte coraggiose, e siamo soddisfatti di questo risultato». Le mosse successive sono quelle di programmare le politiche più importanti per far decollare la città. Dove al primo posto, purtroppo da diverso tempo, c’è sempre il lavoro.
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