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L’avvocato Sardu: scambio di vetrini oppure di referti

L’avvocato Sardu: scambio di vetrini oppure di referti

«Ancora non sappiamo come si sia verificato l’errore diagnostico che ha sconvolto la vita di Laura: se ci sia stato, cioè, uno scambio di vetrini oppure di referti nel momento in cui è stato eseguito...

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«Ancora non sappiamo come si sia verificato l’errore diagnostico che ha sconvolto la vita di Laura: se ci sia stato, cioè, uno scambio di vetrini oppure di referti nel momento in cui è stato eseguito l’esame istologico sul reperto asportato durante l’intervento per risolvere l’infiammazione ai dotti mammari. Ma a questo punto abbiamo deciso di promuovere una casa civile di risarcimento». Parla Cristina Sardu, legale che sta affiancando Laura nella sua ricerca di verità su quanto le è accaduto. Al momento entrambe sono in attesa di conoscere la decisione ufficiale da parte della compagnia assicurativa sulla richiesta di risarcimento ma intanto un altro appuntamento le attende: nei prossimi giorni, infatti, si terrà un incontro con l’Azienda ospedaliera Brotzu per una mediazione. Atto necessario prima di intentare una causa civile di risarcimento per danno biologico e morale. «La mia cliente ha subìto una profonda ferita, non fisica ma dell’anima e dispiace che finora abbiamo ottenuto poco ascolto – prosegue l’avvocatessa – . Noi abbiamo presentato una perizia psichiatrica che dimostra le sofferenze subite dalla paziente a causa dello sbaglio commesso, a dicembre scorso Laura si è sottoposta a un’altra valutazione da parte di un perito della compagnia assicurativa. Dopo cinque mesi, nessuna risposta».

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