ozieri
Proteste per la fermata del bus «Lo spostamento era necessario»
OZIERI. A due giorni dallo spostamento della fermata del bus urbano di via Vittorio Veneto dall’ex burrificio all’hotel Mastino, entrato in vigore martedì, già numerosi utenti si lamentano per la...
2 MINUTI DI LETTURA
OZIERI. A due giorni dallo spostamento della fermata del bus urbano di via Vittorio Veneto dall’ex burrificio all’hotel Mastino, entrato in vigore martedì, già numerosi utenti si lamentano per la scomodità del nuovo punto di attesa. Lì infatti al momento del cambio di sede mancavano pensiline e panchine, anche se proprio una panchina, quella blu che era stata smontata dalla fermata del burrificio, è stata posizionata ieri sera intorno alle 17. È stata giusto appoggiata al muro dell’hotel, va fissata meglio, ma è già qualcosa. Comunque anche se la distanza è poca (dal civico 5 al civico 13) per qualcuno è troppo lontana da locali pubblici dove magari prendere un caffè o utilizzare il bagno: “una necessità anche per gli autisti”, ha sottolineato un utente insoddisfatto. Se forse quest’ultima lamentela è un po’ eccessiva, perché davvero si tratta di poche decine di metri di distanza dalla fermata precedente, è però vero che la mancanza di una pensilina in sostituzione del porticato coperto, e di più panchine, presente invece sotto il burrificio, può essere un problema. Su questo versante però il sindaco aveva fatto sapere già nella mattinata di ieri che la panchina sarebbe stata spostata, cosa che come detto è accaduta ieri pomeriggio, e che una pensilina sarà installata presto. Alcuni utenti poi hanno mosso dei dubbi sull’opportunità di spostare la fermata, spiegata con la richiesta dei proprietari del piano terra dell’ex Burrificio «in vista della prevista apertura di una nuova attività e l’avvenuto riconoscimento da parte del Comune che la zona di attesa di fronte all’attuale fermata «risulta limitativa della piena fruizione dei locali». Su questo punto il sindaco Marco Murgia è ancora più specifico, e spiega che la zona di attesa davanti all’ex burrificio è «un’area in parte di un privato e in parte condominiale. Qui verrà aperta una attività commerciale e il proprietario ha chiesto di rientrare in possesso. La relazione tecnico amministrativa ha giudicato la richiesta legittima, perciò si tratta di un atto dovuto». Ci vorrà un po’ di tempo prima dell’apertura della nuova attività commerciale, ma i lavori sono già in corso da diversi giorni sia all’interno dei locali sia all’esterno. Far coesistere anche i lavori con l’attesa del bus avrebbe creato disagio in primo luogo alle persone presenti alla fermata, e quindi per questo motivo lo spostamento è stato decretato in anticipo. Resta come detto l’impegno del Comune a rendere quanto prima comoda la nuova fermata, con un intervento che però prevede alcuni passaggi tecnici e burocratici.
Barbara Mastino
Barbara Mastino
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google