Case popolari, a Chilivani sei famiglie festeggiano
di Barbara Mastino
Con una piccola cerimonia sono stati consegnati i primi alloggi ristrutturati Il vicesindaco Gigi Sarobba: «Nel rione gli autobus devono essere più frequenti»
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w OZIERI. Una piccola cerimonia, ma nella bellissima sede del rinnovato palazzo Costi-Garau – un prezioso gioiello nel pieno centro storico di Ozieri – ha visto ieri la consegna delle chiavi di casa e le firme dei contratti con le sei famiglie assegnatarie dei nuovi alloggi di recente restaurati dal Comune di Ozieri dopo le opere di ristrutturazione terminate il mese scorso. Sei famiglie, alcune con bambini, sono pronte per trasferirsi nelle nuove case ristrutturate dal Comune nello stabile in via dei Ferrovieri 19, palazzina B. Alloggi precedentemente di proprietà di Ferrovie dello Stato – che le ha costruite anni orsono – e che sono state cedute al Comune che le ha restaurate e rese disponibili. Al momento a Chilivani quasi tutte le case delle ex Ferrovie, a parte quelle di proprietà delle famiglie, alcune anche nella stessa palazzina B, sono quasi tutte entrate nella proprietà comunale, sono ormai comunali, se si fa eccezione per le prime della via, che Ferrovie ancora non ha ceduto. In attesa di sviluppi, comunque ieri sei famiglie ozieresi hanno preso pieno possesso della nuova casa, e si accingono a trasferirvisi.
Ma manca ancora qualcosa, come ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici e vice sindaco Gigi Sarobba, che con l’assessore all’Urbanistica Matteo Taras ha presieduto alla consegna delle chiavi agli assegnatari. «Avevo già sottolineato – ha detto Sarobba – che il prossimo impegno mio e dell’assessore Taras sarà quello di recuperare il prima possibile altri fondi per il restauro delle facciate di queste palazzine, ma quello che più ci preme adesso è avviare un dialogo con la gestione del servizio di trasporto pubblico per fare in modo che il bus urbano effettui fermate frequenti a Chilivani, dove ormai tante famiglie risiedono dopo che, da quando ero assessore ai Servizi sociali, come amministrazione abbiamo avviato politiche per il ripopolamento del quartiere. Anche nel programma di abbattimento delle barriere architettoniche - ha aggiunto Sarobba – abbiamo pensato a Chilivani, a cominciare dal posizionamento di una passerella per l’ingresso nella chiesa parrocchiale. Chilivani è un quartiere da rivitalizzare, e come amministrazione, e io personalmente, ci stiamo impegnando affinché ciò avvenga».
L’assessore Sarobba, con il collega Taras, e con lo staff dei settori Patrimonio e Contratti, ringraziati pubblicamente da entrambi, hanno espresso massima soddisfazione per il nuovo traguardo raggiunto. Manca però ancora un tassello al programma comunale delle ristrutturazioni delle case da concedere a canone agevolato, avvero due appartamenti in piazza Medaglie d’Oro i cui lavori sono fermi dall’inizio dell’emergenza Covid.
Ma manca ancora qualcosa, come ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici e vice sindaco Gigi Sarobba, che con l’assessore all’Urbanistica Matteo Taras ha presieduto alla consegna delle chiavi agli assegnatari. «Avevo già sottolineato – ha detto Sarobba – che il prossimo impegno mio e dell’assessore Taras sarà quello di recuperare il prima possibile altri fondi per il restauro delle facciate di queste palazzine, ma quello che più ci preme adesso è avviare un dialogo con la gestione del servizio di trasporto pubblico per fare in modo che il bus urbano effettui fermate frequenti a Chilivani, dove ormai tante famiglie risiedono dopo che, da quando ero assessore ai Servizi sociali, come amministrazione abbiamo avviato politiche per il ripopolamento del quartiere. Anche nel programma di abbattimento delle barriere architettoniche - ha aggiunto Sarobba – abbiamo pensato a Chilivani, a cominciare dal posizionamento di una passerella per l’ingresso nella chiesa parrocchiale. Chilivani è un quartiere da rivitalizzare, e come amministrazione, e io personalmente, ci stiamo impegnando affinché ciò avvenga».
L’assessore Sarobba, con il collega Taras, e con lo staff dei settori Patrimonio e Contratti, ringraziati pubblicamente da entrambi, hanno espresso massima soddisfazione per il nuovo traguardo raggiunto. Manca però ancora un tassello al programma comunale delle ristrutturazioni delle case da concedere a canone agevolato, avvero due appartamenti in piazza Medaglie d’Oro i cui lavori sono fermi dall’inizio dell’emergenza Covid.
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