I nuovi piloti dei robot sottomarini
Il Flag Nord Sardegna ha concluso i percorsi formativi per gli operatori di Rov
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PORTO TORRES. Si è concluso il percorso di formazione per operatori di Rov organizzato dal Flag Nord Sardegna e finanziato dal Fondo sociale europeo. Il corso era della durata di 200 ore ed è stato realizzato in parte con lezioni a distanza e in parte in presenza con le attività pratiche di pilotaggio in bacino. Il Rov è un robot sottomarino e un drone subacqueo utilizzato per attività di perlustrazione dei fondali: molto importante nella ricerca scientifica, manutenzioni di impianti, tra cui quelli di acquacoltura, recuperi di corpi morti e attrezzi da pesca abbandonati. Durante il corso sono state toccate diverse materie sulla normativa e le definizioni generali sulla sicurezza, sugli infortuni e mancati infortuni, sui rischi specifici di settore e sui settori di impiego del Rov nelle strutture offshore.
«Anche se in un periodo particolarmente difficile – ricorda il presidente del Flag, Benedetto Sechi - siamo arrivati a concludere un percorso formativo particolarmente impegnativo: il corso fa parte del progetto Forma, programma Green & Blue Economy, finanziato dal Fondo sociale e fortemente voluto sul territorio dal Flag Nord Sardegna e dai suoi partner. Ossia il capofila Isforapi, Smeralda Consulting e Isogea«.
Il progetto è nato dopo una attenta analisi su nuovi mestieri e professioni nell’ambito delle attività legate alla “economia del mare” e sull'uso del Rov come macchina per operare in sicurezza su batimetrie importanti. ""Con questo macchinario – aggiunge Sechi - è infatti possibile operare non solo nel campo industriale e nella gestione degli impianti offshore, ma anche nella nautica, nei servizi della logistica portuale, nella ricerca, nel controllo ambientale marino, nella gestione degli impianti di acquacoltura. Siamo particolarmente soddisfatti di aver contribuito – prosegue -, per primi in Italia, a fornire ai partecipanti una nuova competenza, consentendo in questo modo di poter impiegare tecnici specializzati in diversi settori». (g.m.)
«Anche se in un periodo particolarmente difficile – ricorda il presidente del Flag, Benedetto Sechi - siamo arrivati a concludere un percorso formativo particolarmente impegnativo: il corso fa parte del progetto Forma, programma Green & Blue Economy, finanziato dal Fondo sociale e fortemente voluto sul territorio dal Flag Nord Sardegna e dai suoi partner. Ossia il capofila Isforapi, Smeralda Consulting e Isogea«.
Il progetto è nato dopo una attenta analisi su nuovi mestieri e professioni nell’ambito delle attività legate alla “economia del mare” e sull'uso del Rov come macchina per operare in sicurezza su batimetrie importanti. ""Con questo macchinario – aggiunge Sechi - è infatti possibile operare non solo nel campo industriale e nella gestione degli impianti offshore, ma anche nella nautica, nei servizi della logistica portuale, nella ricerca, nel controllo ambientale marino, nella gestione degli impianti di acquacoltura. Siamo particolarmente soddisfatti di aver contribuito – prosegue -, per primi in Italia, a fornire ai partecipanti una nuova competenza, consentendo in questo modo di poter impiegare tecnici specializzati in diversi settori». (g.m.)
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