Truffe sui social network, due cittadini vittime di pregiudicati
PORTO TORRES. Le offerte allettanti che vengono pubblicate sulla piattaforma online di Facebook da sedicenti venditori questa volta hanno tratto in inganno due portotorresi. Il primo a cadere nella...
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PORTO TORRES. Le offerte allettanti che vengono pubblicate sulla piattaforma online di Facebook da sedicenti venditori questa volta hanno tratto in inganno due portotorresi. Il primo a cadere nella rete, sembra un paradosso, è stato un pescatore: sul web ha infatti visto una cassa-container al prezzo molto vantaggioso di 2mila e 600 euro e dopo una breve interlocuzione con i due venditori – due pregiudicati che vivono in Campania e Sicilia – ha effettuato il versamento sicuro di aver fatto una vero e proprio affare per la sua attività. Dopo qualche giorno di attesa, però, il lavoratore del mare si è accorto che erano spariti i contatti di Facebook e anche le persone con cui aveva condotto la trattativa per acquistare il container messo in vendita. Al pescatore non è rimasto altro che rivolgersi ai carabinieri della compagnia di via Antonelli, che attraverso l’attività investigativa sono riusciti a risalire ai colpevoli.
Due “vecchie conoscenze” della truffa, che sono stati denunciati per truffa in concorso di una vendita fittizia. L’altra persona truffata è una donna interessata all’acquisto di una piscina fuori terra da mettere nel proprio giardino per il periodo estivo. Il venditore, un pregiudicato pugliese, la offriva ad un prezzo di 350 euro. La vittima della truffa ha versato la somma richiesta, ma dopo poche ore il finto venditore ha cancellato ogni tipo di contatto dal web. I militari l’hanno rintracciato e poi denunciato per truffa. (g.m.)
Due “vecchie conoscenze” della truffa, che sono stati denunciati per truffa in concorso di una vendita fittizia. L’altra persona truffata è una donna interessata all’acquisto di una piscina fuori terra da mettere nel proprio giardino per il periodo estivo. Il venditore, un pregiudicato pugliese, la offriva ad un prezzo di 350 euro. La vittima della truffa ha versato la somma richiesta, ma dopo poche ore il finto venditore ha cancellato ogni tipo di contatto dal web. I militari l’hanno rintracciato e poi denunciato per truffa. (g.m.)
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