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Asinara, si tuffa e salva cucciolo di muflone

Asinara, si tuffa e salva cucciolo di muflone

Delicato intervento del veterinario. Il piccolo era in mare a Fornelli

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PORTO TORRES. Il Centro recupero animali marini di Cala Reale ha medicato e nutrito un cucciolo di muflone - 4 giorni di vita e 2 chili e mezzo di peso - che è stato ritrovato in mare in prossimità della zona di Fornelli. Il piccolissimo muflone era purtroppo rimasto indietro dal branco dove si trovava la mamma, sia probabilmente a causa della giovanissima età sia per dei deficit articolari comunque recuperabili. E’ stato soccorso in mare dal medico veterinario dell’Ente Parco, Giovannantonio Pilo, che era risuscito ad avvistarlo da lunga distanza proprio mentre stava monitorando gli animali dell’isola con il suo mezzo medicalizzato. Il piccolo muflone, una volta tolto dall’acqua, è stato asciugato e stabilizzato: prima si è provveduto ad allattarlo con una balia, una pecora domestica, e successivamente è stato alimentato artificialmente ogni tre ore, fino al momento in cui non è stato preso in carico dal personale di Forestas nel centro specializzato di Bonassai. Dopo il primo salvataggio del muflone finito in mare, da parte del veterinario, si sono messi in moto anche gli operatori del Crama per rimettere in sesto con la consueta professionalità l’animale. A dimostrazione di ciò, inoltre, nei giorni scorsi il Centro recupero ha liberato una tartaruga caretta caretta, denominata “Madlene”, proveniente dalla Corsica. L’animale presentava un taglio profondo di circa dieci centimetri, dovuta presumibilmente ad un coltello. Grazie alla collaborazione dell’Osservatorio faunistico di Tumbarino e dell’agenzia Forestas della Sardegna, nel centro di Bonassai è invece stato curato un maschio di falco pellegrino che è stato poi liberato nell’area di Cala d’Oliva. ""I nostri osservatori didattici e di ricerca e recupero fanno parte delle principali politiche di gestione del Parco – spiegano la commissaria e il direttore dell’Ente Parco, Gabriela Scanu e Vittorio Gazale – e parallelamente svolgono un’azione divulgativa e di sensibilizzazione che viene illustrata alle scuole e a tutti visitatori dell’isola, confermandosi un’attrazione"". (g.m.)

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