La lista civica Prospettive si prepara alle elezioni
Ozieri. Arrivano i primi annunci politici in vista del voto amministrativo che si terrà il prossimo anno
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OZIERI. Il gruppo Prospettive dà fuoco alle polveri in vista delle elezioni amministrative in programma a Ozieri il prossimo anno, e annuncia la discesa in campo per una città che «va ricostruita dalle radici». La compagine civica, che al momento ha in consiglio comunale tre rappresentanti, dà il via alla campagna elettorale e si appella «alle persone e forze politiche che vogliono ripartire su basi comuni», senza personalismi ed egoismi, senza preconcetti e respingendo la logica che la politica si faccia «contro qualcosa o qualcuno». L’obiettivo deve essere comune, fatto di «idee comuni concrete, chiare e realizzabili», e condiviso da persone volenterose che condividano l’idea che a Ozieri occorra «un ripensamento delle politiche locali finora adottate che, a nostro avviso, sono da reimpostare e riavviare in una direzione diversa». Rivedere le scelte politiche di fondo adottate nel recente passato è la base, ma un fondamento che va arricchito di idee e capitale umano. Occorrono persone «decise ad opporsi al fatalismo ed al declino della nostra comunità e che siano disposte a scendere in campo per il bene comune» e non, come accaduto di recente, «un cartello di persone e forze politiche disomogeneo che non garantirebbe quella svolta necessaria al governo della città».
L’appello è quindi rivolto sia alle forze politiche sia alla società civile, chiamate a condividere «un chiaro e condiviso accordo programmatico prestabilito, scaturente sia delle proposte di Prospettive e di chi intenda apportare le proprie, che sfoci in una sintesi finale, frutto di un lavoro congiunto da sottrarre agli umori ed alle turbolenze politiche dei singoli aderenti». Prospettive annuncia che «intende approcciarsi verso quei soggetti che intendano costruire un percorso politico comune senza imporre nomi o lanciare ultimatum e, al contempo, si aspetta che tale approccio sia contraccambiato, nel rispetto assoluto di ogni singola identità». Un messaggio che richiama il recente passato, quando le divisioni tra forze vecchie e nuove che - pur condividendo molte critiche verso le politiche delle due precedenti legislature di centro sinistra - non riuscirono a creare una compagine unica. «Il nostro principio è che le idee di fondo che accomunano tutti i componenti di un progetto politico nuovo siano il collante aggregativo per tutti e che esse debbano essere interpretate con lo spirito giusto, anche individuando al proprio interno, con sapiente e oggettiva analisi politica, le persone migliori e più adatte a realizzarlo», è la conclusione. (b.m.)
L’appello è quindi rivolto sia alle forze politiche sia alla società civile, chiamate a condividere «un chiaro e condiviso accordo programmatico prestabilito, scaturente sia delle proposte di Prospettive e di chi intenda apportare le proprie, che sfoci in una sintesi finale, frutto di un lavoro congiunto da sottrarre agli umori ed alle turbolenze politiche dei singoli aderenti». Prospettive annuncia che «intende approcciarsi verso quei soggetti che intendano costruire un percorso politico comune senza imporre nomi o lanciare ultimatum e, al contempo, si aspetta che tale approccio sia contraccambiato, nel rispetto assoluto di ogni singola identità». Un messaggio che richiama il recente passato, quando le divisioni tra forze vecchie e nuove che - pur condividendo molte critiche verso le politiche delle due precedenti legislature di centro sinistra - non riuscirono a creare una compagine unica. «Il nostro principio è che le idee di fondo che accomunano tutti i componenti di un progetto politico nuovo siano il collante aggregativo per tutti e che esse debbano essere interpretate con lo spirito giusto, anche individuando al proprio interno, con sapiente e oggettiva analisi politica, le persone migliori e più adatte a realizzarlo», è la conclusione. (b.m.)
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